Si infuria per il conto da 145 euro dopo la cena di pesce, dà una testata al ristoratore e va via senza pagare

Una cena di pesce in due al ristorante, poi arriva il conto giudicato “troppo salato”, seguono momenti concitati e ad avere la peggio è il ristoratore che si becca una testata dal cliente che fugge senza pagare.
È accaduto in un ristorante di Roseto degli Abruzzi (Teramo) dove una lite è degenerata arrivando in tribunale. Il protagonista è un uomo di 51 anni di Francavilla al Mare denunciato dal titolare per lesioni, violenza privata e, inizialmente, estorsione.
Il conto in questione ammontava a 145 euro tra antipasti di mare, crudi e vino bianco come riporta Today.it. Ma secondo la difesa dell’uomo al tavolo non sarebbe stato mostrato il menù e il cliente avrebbe giudicato la cifra sproporzionata rispetto alla cena consumata. In un primo momento il 51enne avrebbe spiegato di non avere con sé il denaro perché la donna con cui aveva cenato si sarebbe allontanata dopo una discussione, portandosi via il portafogli. Poi il clima nel locale si sarebbe acceso ulteriormente: l’uomo avrebbe detto di non avere intenzione di pagare il conto e avrebbe minacciato di “spaccare tutto” se qualcuno avesse insistito.
Ne è seguita una zuffa nella quale il titolare del ristorante sarebbe stato colpito con una testata al volto.
La questione, si diceva, è finita in tribunale. Dopo la prima denuncia, il 51enne ha però risarcito con duemila euro il ristoratore. Quest’ultimo ha ritirato la querela e la contestazione originaria di estorsione è stata riqualificata in insolvenza fraudolenta, mentre per le altre accuse è arrivato il non doversi procedere.
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