Trasporto pubblico e gara d’appalto, la Cgil promuove la Giunta regionale: “Ascoltate le nostre richieste: ecco i punti positivi”

Il giorno dopo la conferenza stampa dell’assessore regionale De Rebotti che ha fatto il punto sulla gara d’appalto internazionale per affidare il servizio di trasporto pubblico dell’Umbria, la Filt Cgil ha espresso grande soddisfazione per la decisione della Regione Umbria di revocare la precedente gara del trasporto pubblico locale – che secondo la Filt avrebbe portato gravi criticità a cittadini e lavoratori – e procedere ex novo con una nuova gara che, secondo le prime aspettative, si punta ad espletare nella seconda metà del 2028.
“Diamo atto a questa amministrazione regionale – hanno sottolineato il segretario Zeno e i dirigenti Xgil Maiarelli e Tamburini – di averci voluto ascoltare e di aver verificato in maniera competente ciò che sostenevamo. La precedente giunta, infatti, per paura di ascoltare le nostre osservazioni, aveva per quattro anni escluso totalmente dal tavolo di confronto la nostra organizzazione sindacale, la più importante del settore in Umbria. Ora dobbiamo metterci tutti al lavoro e chiediamo di essere convocati a un tavolo congiunto con Regione Umbria, Umbria Mobilità e tutte le organizzazioni sindacali di categoria, nessuna esclusa, per costruire con la massima sinergia un nuovo bando condiviso, tecnicamente e legalmente ineccepibile, e che scongiuri ogni impugnazione giuridica. La precedente gara era invece, secondo noi, attaccabile giuridicamente in più parti. È necessario fare bene e presto poiché ogni anno che passa vengono ridotte le risorse nazionali destinate al tpl. Con questa nuova impostazione, noi siamo pronti a dare tutto il nostro supporto alle istituzioni”.
Rispetto poi a quanto annunciato dalla Regione, in merito ai nuovi indirizzi e alla nuova impostazione della futura gara, Zeno ha fatto il suo plauso ai cambiamenti più auspicati dal sindacato. “Innanzitutto il tema del subappalto – ha spiegato il segretario generale della Filt umbra –: mentre prima era previsto il 49,9% di subappalto del servizio, ora viene premiata la società che invece ne riduce la percentuale. Altra questione centrale è la possibilità di avere un progetto unico di Tpl per l’intera regione, con premialità per chi si proporrà di gestire l’intera Umbria dei trasporti. Dal nuovo bando sarà infatti escluso il limite di aggiudicabilità di un solo lotto (i lotti sono quattro), come invece precedentemente previsto. Ora, un singolo grande soggetto può prendersi tutti i quattro lotti in cui è diviso il servizio in Umbria. Avere a gestire l’intero servizio una sola grande impresa, che ha quindi margini di manovra sicuramente più ampi rispetto a un’azienda più piccola, favorendo quindi economie di scala, è sicuramente una migliore garanzia per i lavoratori e per un’organizzazione e gestione più efficiente ed efficace del servizio stesso”.
Altri passaggi particolarmente apprezzati sono stati il blocco delle tariffe e la tariffazione unica regionale – “mentre prima ogni singolo gestore di lotto poteva autonomamente alzare il costo del biglietto anche del 20%” – e la decisione di mantenere l’area deposito nel quartiere perugino di Santa Lucia, dove già sono presenti strutture e servizi, piuttosto che realizzarne uno nuovo in luoghi più distanti.
Source link

