a Lanciano istituzioni e studenti insieme per il riscatto del territorio

Portare lo Stato dove c’è più bisogno, parlando di riscatto, soluzioni e futuro direttamente ai giovani. Con questo obiettivo nasce “Legalità, modalità on”, l’appuntamento di forte impegno civile e istituzionale che si terrà venerdì 29 maggio, alle ore 10, nel quartiere Santa Rita di Lanciano, territorio recentemente interessato da episodi di cronaca.
L’evento, organizzato dall’Osservatorio regionale della legalità in collaborazione con il Premio nazionale “Paolo Borsellino”, il Comune di Lanciano e la parrocchia, si svolgerà nella chiesa situata nel cuore del quartiere Santa Rita, una periferia complessa perché negli ultimi mesi al centro della cronaca per spaccio di droga, occupazione abusiva di case popolari e scontri tra clan familiari. Ed è proprio in questa realtà che l’iniziativa, nata su proposta del parroco, monsignor Nicola Giampietro, della presidente dell’associazione Omnis Terra Lidia Favia e dell’assessorato alla sicurezza urbana del Comune di Lanciano, mira a costruire un presidio di legalità e speranza per le nuove generazioni.
All’incontro parteciperanno gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo “D’Annunzio” di Lanciano, che avranno così l’opportunità concreta di confrontarsi sul rispetto delle regole direttamente con i rappresentanti dello Stato. Saranno presenti i massimi vertici della sicurezza pubblica del territorio e simboli della lotta alla criminalità organizzata.
Dopo i saluti del sindaco Filippo Paolini e della dirigente scolastica Anna Di Nizio, l’iniziativa entrerà nel vivo con gli interventi del prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino, massima autorità di pubblica sicurezza della provincia che torna per la terza volta nel quartiere, del parroco monsignor Giampietro, da anni in prima linea nel difficile rione della città, dell’assessore con la delega alla sicurezza urbana Tonia Paolucci e del consigliere regionale e presidente dell’Osservatorio della legalità Francesco Prospero.
L’appuntamento, che sarà moderato dalla giornalista Martina Luciani, vedrà inoltre la partecipazione del questore, Leonida Marseglia, e il momento centrale della testimonianza del generale Angiolo Pellegrini. Storico comandante della sezione antimafia di Palermo tra il 1981 e il 1985, Pellegrini è stato uno dei più stretti uomini di fiducia del giudice Giovanni Falcone, lavorando al suo fianco e a quello di Paolo Borsellino nelle indagini più cruciali contro Cosa Nostra.
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