Ampliamento discarica a Castellano, “Progetto Democratico”: «Chiesta l’indagine epidemiologica, hanno vinto i cittadini»
SANT’ELPIDIO A MARE – Il gruppo Progetto Democratico assicura che «la vigilanza resterà altissima, sarà coinvolta la cittadinanza per informare tempestivamente su eventuali aggiornamenti e facendo da megafono alle preoccupazioni delle famiglie. La politica ha il dovere di proteggere la vita delle persone prima di autorizzare colate di cemento o invasi di rifiuti. Grazie alla partecipazione di tutte le parti politiche e associative oggi abbiamo dimostrato che l’impegno serio, documentato e senza sconti porta a risultati concreti per il bene comune»
«Una svolta importante accende i riflettori sulla tutela della salute pubblica e del territorio. Con una nota ufficiale, l’Azienda Sanitaria Territoriale (Ast) e l’Arpam (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) hanno formalmente evidenziato la necessità di avviare l’elaborazione di un’approfondita analisi epidemiologica in merito al progetto di ampliamento della discarica. Un atto dovuto ma tutt’altro che scontato, che arriva come diretto risultato della mozione votata all’unanimità nel Consiglio Comunale del 17/04/2026 e delle richieste formali inviate dal Sindaco agli stessi Enti interessati». E’ quanto si legge in una nota del gruppo consiliare di Sant’Elpidio a Mare, Progetto Democratico.
«La mozione condivisa altro non è che l’atto conclusivo di un percorso che ha visto il gruppo Progetto Democratico schierarsi da subito in prima linea al fianco delle comunità cittadine locali, sollevando forti perplessità sull’impatto ambientale dell’impianto e chiedendo a gran voce che la salute dei residenti non venisse subordinata a logiche puramente economiche o di gestione dei rifiuti. Il Gruppo Consiliare che fin dall’inizio si è speso sul tema, accoglie questa notizia con grande soddisfazione, ma anche con la consapevolezza che si tratta solo di un primo ma fondamentale passo. Se oggi gli enti sanitari e ambientali pretendono chiarezza scientifica sullo stato di salute della popolazione e sui potenziali rischi, lo si deve al lavoro certosino svolto: mozioni, assemblee pubbliche e un dialogo costante con il territorio. (Il gruppo) non ha mai smesso di pretendere che il principio di precauzione non venisse applicato supportando il grande lavoro svolto dall’associazione di quartiere Castellano. La richiesta di un’indagine epidemiologica potrebbe rappresentare un punto di non ritorno per l’iter del progetto: significa riconoscere che non si possono ignorare le preesistenze ambientali e il carico sanitario che grava già sull’area interessata da molto tempo». Il gruppo Progetto Democratico assicura che «la vigilanza resterà altissima, sarà coinvolta la cittadinanza per informare tempestivamente su eventuali aggiornamenti e facendo da megafono alle preoccupazioni delle famiglie. La politica ha il dovere di proteggere la vita delle persone prima di autorizzare colate di cemento o invasi di rifiuti. Grazie alla partecipazione di tutte le parti politiche e associative oggi abbiamo dimostrato che l’impegno serio, documentato e senza sconti porta a risultati concreti per il bene comune».
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