Economia

Chiuso con successo il progetto “Generazione Dop – Le radici del futuro”


Con 20 scuole coinvolte in 10 diverse regioni italiane si è chiuso con successo il progetto “Generazione Dop – Le radici del futuro”, il cui obiettivo è quello di far conoscere agli studenti degli istituti superiori il valore dei prodotti a denominazione di origine protetta. Realizzato grazie al contributo del ministero dell’Agricoltura, il progetto è stato promosso congiuntamente dai consorzi di tutela del Basilico genovese, del Grana padano e dell’Olio riviera ligure.

Le tappe hanno coinvolto istituti tecnici, turistici, alberghieri e licei in Lombardia, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio e Toscana, confermando la capacità del progetto di parlare a pubblici diversi e di portare nelle scuole un racconto concreto del legame tra prodotti Dop, territori, filiere produttive, tradizione e futuro.

A dialogare con i ragazzi, tappa dopo tappa, sono stati Anyta, creator conosciuta sui social come @anytaishere, e Ivano La Rosa, attore, autore, regista e formatore. Il loro contributo ha permesso di costruire un format dinamico, capace di alternare racconto, gioco, confronto e partecipazione, trasformando la lezione frontale in un’esperienza coinvolgente e vicina al linguaggio degli studenti.

Accanto agli incontri dal vivo, Generazione Dop ha puntato anche su una comunicazione digitale pensata per raggiungere i giovani nei luoghi e con i codici che utilizzano ogni giorno. Il sito generazionedop.it e le dispense didattiche digitali restano infatti sempre disponibili anche per chi non ha partecipato al tour, mentre i canali Instagram e TikTok del progetto hanno contribuito ad ampliare il racconto, portando il mondo Dop dentro una narrazione più immediata, accessibile e contemporanea.

“Con Generazione Dop abbiamo voluto portare nelle scuole un messaggio semplice ma fondamentale: dietro ogni prodotto a Denominazione di origine protetta ci sono territori, persone, competenze, regole e responsabilità – dichiara Renato Zaghini, presidente del Consorzio tutela Grana padano Dop – Il confronto con quasi 2.000 studenti ci conferma quanto sia importante investire in educazione alimentare e culturale, utilizzando strumenti e linguaggi capaci di parlare davvero ai ragazzi. Tradizione e innovazione non sono mondi distanti: questo progetto dimostra che possono incontrarsi e generare consapevolezza”.

Carlo Siffredi, presidente del Consorzio di tutela dell’olio Riviera ligure Dop, spiega invece come la scelta di parlare ai giovani in modo semplice sia stata dettata dalla volontà di “coinvolgerli nella conoscenza dei nostri prodotti ed incoraggiarli ad avvicinarsi alle Indicazioni geografiche presenti in ogni territorio, simboli di identità, qualità e sviluppo”.


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