Emilia Romagna

Festa con migliaia di persone

Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Sabato prossimo Brisighella tornerà a trasformarsi nella capitale internazionale del motorsport per la trentatreesima edizione del prestigioso Trofeo Lorenzo Bandini. Quest’anno il riconoscimento, nato per onorare la memoria dell’indimenticato pilota della Ferrari (inaugurato nel 1992 con la storica premiazione di Ivan Capelli), andrà ad Andrea Kimi Antonelli, l’astro nascente della Mercedes-Amg Petronas F1 Team e attuale leader del campionato del mondo di Formula 1 con 131 punti, 43 in più sul compagno di squadra George Russell, che aveva ricevuto il riconoscimento nel 2024. Un’edizione straordinaria, che non solo proietta il borgo ravennate nel futuro delle corse, ma blinda e rilancia un legame ormai storico e inscindibile anche con la vicina Forlì e le sue eccellenze industriali e infrastrutturali.

Assegnare il Trofeo Bandini a un pilota che guida la classifica iridata con record impressionanti rappresenta il coronamento di un lavoro di scouting e diplomazia sportiva iniziato da lontano. L’albo d’oro del premio, d’altronde, si legge come l’aristocrazia della velocità mondiale: da Michael Schumacher a Max Verstappen, passando per Lewis Hamilton, Sebastian Vettel, Nico Rosberg e Valentino Rossi (per l’edizione speciale Wec), solo per citare alcuni dei campioni che hanno sfilato tra i calanchi romagnoli prima o durante la loro consacrazione planetaria.

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Il presidente dell’associazione Trofeo Lorenzo Bandini, Francesco Asirelli, ha rivelato i dettagli retroscenanti che hanno portato il fenomeno italiano a Brisighella, sottolineando la lungimiranza di una macchina organizzativa che lavora con tempistiche speculari a quelle dei top team del Circus: “Abbiamo avuto una fortuna, diciamolo chiaramente, perché questa trattativa non è fatta da 15 giorni perché è in testa al mondiale, ma oltre un anno fa – premette Asirelli -. Si presenta a Brisighella in testa al campionato del mondo, arriva con dei record e quattro vittorie di fila”. Il borgo si prepara all’invasione pacifica di migliaia di appassionati, con un dispiegamento logistico imponente e una copertura mediatica che ha già polverizzato i record precedenti sui canali digitali.

Non solo Antonelli

Il Trofeo Bandini è da sempre un moltiplicatore di sinergie territoriali, e l’edizione 2026 rinsalda in modo vigoroso la cooperazione con lo scalo aeroportuale di Forlì, snodo strategico fondamentale per l’accoglienza dei vip del motorsport mondiale. Riccardo Pregnolato, accountable manager di Forlì Airport, ha espresso forte soddisfazione per il consolidamento di questo storico sodalizio: “Ormai sta diventando una bella tradizione e speriamo che questa sinergia si consolidi e rimanga per sempre”.

Proprio per celebrare questa duratura e virtuosa collaborazione, il premio Medaglia d’Oro Città di Brisighella sarà assegnato a Giuseppe Silvestrini, presidente di Forlì Airport e brisighellese di nascita. Un omaggio formale all’uomo che ha fortemente creduto nel rilancio dell’infrastruttura aeroportuale, ridando slancio economico e d’immagine all’intero comprensorio forlivese e romagnolo.

Accanto a Silvestrini, il palcoscenico di piazza Marconi celebrerà la Dz Engineering, azienda di Forlì facente capo a Dino Zoli Group Holding. Si tratta della celebre realtà ingegneristica che firma i complessi sistemi di illuminazione dei più spettacolari circuiti cittadini notturni della Formula 1, tra cui Singapore e Miami. Asirelli li ha definiti, senza esitazione, come il vero e proprio “tredicesimo team” del mondiale automobilistico. “Premieremo 23 ragazzi e quattro di questi rientrano proprio in questi giorni dopo aver trascorso un mese a Singapore – ha spiegato il patron del premio -. Si tratta di tecnici estremamente preparati”.

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La manifestazione vedrà inoltre la consegna di altri prestigiosi riconoscimenti legati a figure apicali della tecnica automobilistica, dell’imprenditoria e delle istituzioni. Riceveranno riconoscimenti Andrea Dolfi, ingegnere capo dei lubrificanti di Petronas (con un palmarès straordinario di 10 titoli mondiali tra Mercedes e McLaren), che sabato mattina terrà una speciale lezione tecnica agli studenti delle classi quinte dell’istituto tecnico Bucci di Faenza; Adolfo De Stefani Cosentino, amministratore delegato della storica concessionaria De Stefani, premiato a riconoscimento “del profondo radicamento e contributo nel settore automotive”, insieme a Marc Langenbrinck, presidente di Mercedes-Benz Italia. 

Premio anche per l’ingegnere faentino Simone Resta, “il cui approdo in Mercedes ha contribuito in modo decisivo al salto di qualità tecnico impresso alla scuderia di Brackley”, ha rimarcato Asirelli. Sul palco dei riconoscimenti saliranno anche Alberto Naska, noto influencer, pilota e creatore di contenuti digitali dedicati al mondo del motorsport; e Simonetta Lo Brutto, dirigente del Compartimento Polizia Stradale Emilia Romagna, insignita del “Premio alla Sicurezza” promosso da Palazzo Metelli “per l’eccellente coordinamento logistico dei servizi istituzionali sul territorio regionale”.

Il programma 

La giornata si articolerà secondo una rigida sequenza temporale: alle 14,30 partenza ufficiale del corteo automobilistico da Imola, con Andrea Kimi Antonelli che si metterà alla guida di una Mercedes GT. Alle 15 è previsto l’arrivo a Faenza, con sosta d’onore in piazza del Popolo per l’incontro istituzionale con le autorità locali e il saluto alla cittadinanza. Alle 15,30 è previsto l’ingresso a Brisighella, sotto la scorta della Polizia Stradale, nell’area completamente transennata. Dopo la conferenza stampa, alle 18 inizierà la cerimonia di premiazione sul palco allestito in fondo a Piazza Marconi, con maxischermo per la cittadinanza. “Qui c’è tanta passione – ha concluso Asirelli -. Questo è l’unico premio nell’ambito del motorsport che ha il sapore del pubblico”. 


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