Rafforzare il legame tra attività commerciale e destinazione turistica

Nel territorio della provincia di Padova maggiormente vocato al turismo (stiamo parlando dei comuni termali e collinari) a crescere sono i servizi. Lo hanno potuto constatare i delegati territoriali del mandamento di Abano Terme di Confcom Confcommercio Padova riuniti per una valutazione della situazione dell’economia e, al tempo stesso, per una ricognizione sullo stato
dell’associazione. A introdurre oggi 27 maggio i lavori la presidente Elena Morello coadiuvata, nella sua analisi, dal direttore generale Otello Vendramin e dal responsabile per il territorio
Marco Maggio. Con loro, tra gli altri, anche il segretario mandamentale Dino Marchioro, Elisa Giacometti per Confcom Formazione, Damiano Baldin di Fidimpresa Friulveneto, il
confidi del sistema Confcommercio, il presidente provinciale di Confcom Federpreziosi, Simone Tasinato e il presidente regionale degli agenti di viaggio della Fiavet Confcommercio, Giancarlo Reverenna.
Dunque: crescono in numero le imprese di servizi e flettono, per contro quelle commerciali e del turismo. Una situazione non dissimile a quella generale sia della provincia di Padova che
dell’intero territorio veneto. Sono infatti 5.817 le imprese del terziario di mercato registrate alla fine del primo trimestre di quest’anno. Erano 6.023 nel 2021, ma la sommatoria registra
“pesi” diversi. E anche le componenti. Ad esempio: è più consistente la componente femminile (21% contro il 19% dell’intera provincia e del Veneto), mentre è inferiore quella delle imprese
gestite da stranieri (8% rispetto al 9% di provincia e regione), così come il dato delle imprese under 35 è perfettamente uguale al resto dei territori: 6%. Venendo ai comparti, si diceva del calo delle imprese commerciali, scese del 3,39% (-3,03% il dettaglio). Va meglio della provincia (-4,08%, dettaglio – 4,18%) e anche del Veneto (-3,64%, dettaglio -3,29%).
Scende anche il numero delle imprese del turismo che registra un -1,29% contro il -1,23% della provincia e, per contro, la crescita della regione (+0,12%). Chi invece va decisamente in controtendenza sono i servizi che in Veneto crescono dell’1,04%, in provincia di Padova dello 0,55%, ma nei comuni del mandamento di Abano Terme si ergono ad un significativo +0,72%.
«I numeri hanno la loro importanza – ha detto il direttore generale Vendramin – ma non dicono tutto nel senso che riscontriamo sempre meno imprese individuali e società di persone, mentre crescono quelle di capitale a conferma di un consolidamento che dimostra l’adesione del nostro mondo al mutare dei tempi».
Che comunque si tratti di attività interconnesse è fuor di dubbio, come è fuor di dubbio il fatto che le une siano chiamate a supportare le altre. E allora va in questa direzione l’iniziativa che Confcom Ascom Servizi Padova ha promosso tra gli operatori per diventare “ambassador del territorio”, ovvero veri e propri valorizzatori dell’arte, della cultura, dell’enogastronomia, delle attrazioni e delle esperienze locali. Stiamo parlando di un vero e proprio corso di formazione completamente gratuito, in partenza da domani 28 maggio (altri appuntamenti il 4, l’11 e il 18 giugno, tutti dalle 13 alle 15) in svolgimento, sotto la docenza di Claudia Baldin, nella sede della TLS – Top Language School di via Caduti di Nassirya, a Montegrotto Terme. Durante gli incontri saranno forniti spunti e strumenti pratici per accogliere al meglio la clientela, suggerire esperienze sul territorio e rafforzare il legame tra attività commerciale e destinazione turistica.
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