Da Vieri a Nibali, Trieste trasforma lo sport in politica sociale: al via Sport Business Forum
27 maggio 2026 – ore 19:00 – Trieste si prepara ad accogliere l’anteprima di Sport Business Forum 2026, la manifestazione dedicata al rapporto tra sport, impresa, territori e comunità che prenderà il via giovedì 28 maggio con due giornate di incontri, eventi e attività aperte al pubblico. Il capoluogo giuliano sarà il primo appuntamento del percorso 2026 del Forum, promosso da Nord Est Multimedia insieme a Il Nord Est e Il Piccolo, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e di PromoTurismo FVG. Il programma porterà in città alcuni tra i volti più noti dello sport italiano e internazionale, accanto a rappresentanti delle istituzioni, del mondo universitario e dell’associazionismo, con l’obiettivo di raccontare lo sport non soltanto come competizione, ma come strumento di inclusione, crescita civile e benessere collettivo. Ad aprire ufficialmente l’anteprima, giovedì alle 17 nel Salone di Rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia in Piazza Unità d’Italia, sarà l’incontro “Trieste in movimento: lo sport come infrastruttura civile”. Dopo i saluti del presidente della Regione Massimiliano Fedriga e di Fabrizio Brancoli, vicedirettore dei quotidiani del gruppo NEM Nord Est Multimedia con delega agli eventi, il focus si concentrerà sul rapporto tra sport, formazione e qualità della vita urbana.
Tra i temi al centro del confronto ci saranno gli studenti-atleti, il diritto all’accesso alla pratica sportiva, la salute e il ruolo dello sport come elemento di coesione sociale. Per l’occasione verrà presentata una ricerca curata da Alex Buoite Stella, docente di Fisiologia e presidente del Comitato per lo Sport Universitario dell’Università di Trieste. Previsto anche il panel “Spazi, risorse e diritto allo sport”, con Ariella Cuk, presidente di Lunga Vita Attiva APS, Enrico Samer, presidente e amministratore delegato di Samer & Co. Shipping e di Trieste Campus, e Furio e Marta Benussi, vincitori della Barcolana 2025. Nel corso del pomeriggio spazio anche al racconto sportivo e mediatico con l’incontro dedicato ai dieci anni dell’impresa del Leicester City in Premier League. A intervenire saranno Enrico Bergianti e Alessandro Bientinesi, autori del podcast “Essere Leicester”, insieme al telecronista Sky Sport Nicola Roggero. Uno dei momenti più attesi della giornata sarà l’intervista a Vincenzo Nibali, intitolata “Capitani e gregari, vincere insieme”. L’ex campione siciliano, tra i pochi ciclisti italiani capaci di conquistare Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta, dialogherà sul tema della leadership, del lavoro di squadra e della costruzione del risultato anche negli sport individuali. In serata il programma si sposterà al Trieste Campus, dove alle 21 è in programma “Oltre la B di Bomber”, incontro con Christian Vieri condotto da Giancarlo Padovan. L’ex attaccante della Nazionale ripercorrerà carriera sportiva e vicende personali, affrontando anche il rapporto tra notorietà pubblica, media e vita privata.
La seconda giornata, venerdì 29 maggio, sarà invece dedicata soprattutto allo sport praticato e al benessere. Alla Piscina Comunale Bruno Bianchi, dalle 9.30 alle 13, si terrà “Lo sport nei percorsi di longevità”, iniziativa con attività di nuoto, ginnastica, danza, nordic walking, chi kung e discipline orientate alla salute e alla socialità, promosse dalle associazioni coinvolte nel progetto “Percorsi di Longevità” di Lunga Vita Attiva APS. Nel pomeriggio riflettori puntati sul basket con “Per me, numero uno: parola di coach”, intervista a Dan Peterson prevista alle 16.30 al Trieste Campus. A rendere ancora più significativo l’appuntamento sarà la presenza annunciata di Bogdan Tanjević, storico rivale del tecnico statunitense negli anni Settanta e Ottanta e da tempo residente a Trieste. I due allenatori saranno protagonisti di un confronto simbolico destinato a riunire due figure che hanno segnato profondamente la storia della pallacanestro italiana. L’anteprima triestina aprirà il cammino di Sport Business Forum 2026, che proseguirà dal 5 al 7 giugno tra Treviso e Belluno, per poi concludersi a ottobre a Gemona del Friuli con una tappa dedicata al valore dello sport nei processi di resilienza e rinascita delle comunità.
Articolo di Francesco Viviani




