prende forma il nuovo consiglio comunale

Archiviata la corsa del primo turno e definita la sfida per Palazzo d’Achille tra Giovanni Legnini e Cristiano Sicari, i dati delle preferenze iniziano a restituire una fotografia più precisa del futuro consiglio comunale e dei candidati che hanno raccolto il maggior consenso personale.
Se da una parte Giovanni Legnini sfiora l’elezione diretta con il 47,2% dei consensi e dovrà affrontare Cristiano Sicari al ballottaggio, dall’altra emerge già con forza la corsa alle preferenze personali.
Il candidato del centrosinistra chiude la prima fase della sfida con 12.210 voti, davanti a Cristiano Sicari fermo a 7.106 preferenze. Più distanziati Mario Colantonio con 4.304 voti, Alessandro Carbone con 1.231, Giancarlo Cascini con 810 e Olinto Amoroso con 209.
Sul fronte delle liste, il dato più rilevante è quello di Forza Italia, che con 3.468 voti e il 14,24% diventa il primo partito della città. Alle sue spalle Fratelli d’Italia con 2.824 voti (11,59%), seguito dalla lista Sindaco Legnini Chieti 2026 con 2.841 voti (11,66%) e dal Partito Democratico con 2.723 voti (11,18%). A ridosso della doppia cifra si colloca anche la Lega, che ottiene 2.667 voti pari al 10,95%.
Nella coalizione di Legnini seguono Polo Civico con 1.501 voti (6,16%), Chieti Viva con 1.415 (5,81%), Chieti per Chieti con 1.271 (5,22%), Movimento 5 Stelle con 1.093 (4,49%) e Alleanza Verdi e Sinistra con 773 voti (3,17%).
Nel centrodestra di Sicari, oltre ai risultati di Forza Italia e Fratelli d’Italia, Chieti Progetto si attesta a 835 voti (3,43%), mentre Noi Moderati raccoglie 133 preferenze (0,55%).
Nella coalizione di Mario Colantonio la Lega si conferma il motore principale con 2.667 voti (10,95%), seguita da Azione Politica con 528 (2,17%) e Udc con 332 (1,36%).
Per Alessandro Carbone la lista più votata è Chieti Sceglie con 735 voti (3,02%), davanti a Chieti Scalo Noi (191, pari allo 0,78%), Liberali per Chieti (86, 0,35%) e Chieti al Centro (82, 0,34%).
Chieti in Comune di Giancarlo Cascini ottiene 713 voti (2,93%), mentre Rinascita per Chieti, lista a sostegno di Olinto Amoroso, raccoglie 146 voti (0,60%).
Nel quadro preferenze individuali è Liberato Aceto della Lega a prendersi la scena. Il consigliere uscente e direttore dell’area chirurgica della Asl Lanciano-Vasto-Chieti chiude con 419 preferenze risultando il candidato consigliere più votato dell’intera tornata elettorale.
Alle sue spalle spicca Mattia Di Paolo di Forza Italia con 404 voti, mentre Luigi Febo trascina la lista Chieti per Chieti con 293 preferenze. Nel Partito Democratico la più votata è Chiara Zappalorto con 287 voti, davanti a Stefano Rispoli (272) e all’ex sindaco Diego Ferrara (247).
Nella lista Sindaco Legnini Chieti 2026 il primo posto è condiviso da Francesco Ricci e Luca Caratelli, entrambi a quota 244, seguiti da Marco Femminella con 238. Numeri importanti anche per Manuel Pantalone del Polo Civico (185), Alberta Giannini di Alleanza Verdi Sinistra (120), Gabriella Ianiro del Movimento 5 Stelle (219) e Rita Iolanda Di Falco di Chieti Viva (165).
Nel centrodestra guidato da Sicari, oltre al risultato di Mattia Di Paolo, spiccano Carla Di Biase di Fratelli d’Italia con 285 preferenze, Stefano Costa di Forza Italia con 291, Renata D’Ettorre a 258 e il tandem composto da Manuela Esposito e Giuseppe Giampietro, entrambi a quota 252.
Nella coalizione di Mario Colantonio, oltre al primato di Aceto, Serena Pompilio guida Azione Politica con 147 preferenze, mentre Marco Di Paolo è il più votato dell’Udc con 205.
Tra le altre liste, Riccardo Di Gregorio è il più votato di Chieti in Comune con 74 preferenze, mentre Galvano Coppa guida Rinascita per Chieti con 9 voti. Nella coalizione di Alessandro Carbone, Brunella Tontini è la più votata di Chieti Sceglie con 59 preferenze, seguita da Camillo Carapelle con 46.
I numeri emersi dallo scrutinio sembrano premiare soprattutto volti già conosciuti della politica cittadina, ma lasciano spazio anche a diverse novità. La composizione definitiva del consiglio comunale dipenderà però dall’esito del ballottaggio dell’8 e 9 giugno, che assegnerà il premio di maggioranza e ridisegnerà gli equilibri della futura amministrazione cittadina.
ELENCO PREFERENZE CANDIDATI CONSIGLIERI
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