Basilicata

Elezioni, Castrovillari va al ballottaggio: la sfida è tra De Gaio e Bello

Il primo turno di elezioni non è stato sufficiente a Castrovillari per determinare il nuovo sindaco si va ala ballottaggio. Anna De Gaio ed Ernesto Bello si dovranno sfidare il prossimo 7 e 8 giugno


CASTROVILLARI – Si va al ballottaggio. La sfida è tra Anna De Gaio ed Ernesto Bello. Per conoscere chi amministrerà la città di Castrovillari nei prossimi 5 anni bisognerà aspettare, quasi sicuramente, il turno di ballottaggio che si svolgerà il 7 e l’8 giugno. Lo spettro del secondo turno era nell’aria, ma nessuno avrebbe potuto prevedere un finale di partita così serrato. Quando lo scrutinio aveva superato la boa dei tre quarti dei voti, l’unica vera certezza era il nome di Anna De Gaio, saldamente in testa. Da subito è stato chiaro che De Gaio sarebbe andata al ballottaggio.
Per scoprire lo sfidante, invece, c’è stato bisogno di più tempo e lo spoglio di tutte le schede che ha visto il testa a testa tra Ernesto Bello e Luca Donadio.

È stata una vera e propria guerra di nervi, uno spoglio che ha visto i due separati da una manciata di preferenze. Il dato politico e giornalistico più clamoroso di queste ore riguarda proprio la seconda posizione, quella che garantisce il pass per l’accesso al secondo turno. Quando sono state scrutinate 11997 schede (Dati Kontatto Radio alle 20,59) su 12.561, lo scenario che si presenta ai seggi, che poco prima sembrava aperto, vede: Ernesto Bello al 27,69% con 3.316 voti, Luca Donadio che prima seguiva a brevissima distanza viene staccato al 26,92% con 3224 voti. Per Anna De Gaio invece tutto in discesa con 43.42% pari al 5201 voti, mentre staccato è Eugenio Salerno con l’1.97 pari a 236 voti.

È lo stesso Donadio ai microfoni dei network locali ad ammettere, con rammarico, la sconfitta e ha confermare Bello al ballottaggio insieme a De Gaio. «Ci abbiamo sperato. Credevamo finisse in maniera diversa ma onore agli sfidanti. Basta anche un voto per cambiare tutto» sono le parole di Luca Donadio dal suo quartier generale.
L’unica cosa sicura, al momento, e che ci vorrà un supplemento di campagna elettorale lungo altre due settimane per conoscere chi succederà a Mimmo Lo Polito, primo cittadino uscente che ha segnato la vita politica amministrativa della città del Pollino per quasi tre lustri.

Nelle giornate di domenica e lunedì si sono recati nei 22 seggi cittadini 12.561 elettori, pari al 61,53% dei 20.414 aventi diritto al voto, con una lieve flessione, ma comunque indicativa, rispetto alla precedente tornata elettorale, quando l’affluenza finale si era attestata al 62,54%. Nonostante il leggero calo (pari a circa un punto percentuale), Castrovillari ha dimostrato una buona tenuta democratica. Quattro i candidati a sindaco che domenica e lunedì si sono contesi la fascia tricolore, Anna De Gaio, Ernesto Bello, Luca Donadio ed Eugenio Salerno.

Gli elettori si sono trovati di fronte a un importante quadrivio. Dare continuità all’azione amministrativa uscente con Ernesto Bello, invertire rotta e collocarsi sulla stessa scia politica dei governi sovra comunali con Anna De Gaio, affidarsi al civismo con Luca Donadio o sterzare verso la destra estrema con Eugenio Salerno.

Stante ai dati forniti alle 20,55 da Radio Kontatto, al momento che scriviamo, gli elettori castrovillaresi non hanno fatto una scelta definitiva. Hanno deciso che c’è bisogno del turno di ballottaggio. Mentre i flussi provenienti dalle sezioni continuano affluire a rilento, il quadro del voto “certifica” geometrie politiche ben precise.

Anna De Gaio viaggia con un vantaggio rassicurante ma non sufficiente per chiudere la pratica subito, mentre Eugenio Salerno rimane marginale nella corsa principale. Anna De Gaio, candidata a sindaco della coalizione di centrodestra e attorno alla quale si sono strutturate sei liste, partiti tradizionali ed espressioni civiche (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati – Libertà e Democrazia, Azione Cittadina, Insieme per Castrovillari e La Castrovillari che Vuoi) con 96 candidati al consiglio comunale, al momento che scriviamo, ha 4086 voti, pari al 42,67%. Ernesto Bello, che ha raccolto ​ la “pesante eredità” del sindaco uscente Lo Polito, e che è appoggiato da una coalizione che vede come perno il Partito Democratico, affiancato dalle liste Democratici per Castrovillari e Castrovillari Progressista e da 48 candidati a consiglieri, è riuscito a centrare il ballottaggio.

Luca Donadio, che guida una rete di sei liste civiche e di movimento (Piazza in Movimento, Uniti Civicamente, Solidarietà e Partecipazione, Pace Salute e Lavoro, Patto per Castrovillari e Onda Civica) con 93 candidati al consiglio comunale, invece è rimasto fuori dalla corsa per la poltrona di primo cittadino. Eugenio Salerno, rappresentante della destra movimentista e sociale, al momento si attesta all’1.97%. Con i suoi 5201 voti (43.42%), Anna De Gaio («Soddisfatta di questa prima fase») dimostra di aver intercettato una parte importante dell’elettorato castrovillarese, ma la soglia del 50% più uno è ormai matematicamente fuori portata per questo primo turno. Si andrà al ballottaggio e la candidata dovrà ridefinire la propria strategia a seconda di chi si troverà davanti. Dall’altra parte la frammentazione del voto ha prodotto uno scenario che nessuno aveva previsto. Alla fine l’ha spuntata Bello.

Ora ci saranno 15 giorni per convincere gli elettori di Castrovillari. Anna De Gaio ed Ernesto Bello metteranno in campo le strategie necessarie per vincere. Su possibili apparentamenti sembra che Donadio non sia interessato ad allearsi con nessuno dei due schieramenti. Staremo a vedere. Ora che non ci sono più i candidati consiglieri a tirare la volata De Gaio e Bello dovranno essere convincenti e raccogliere più consensi possibili.


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