ad Arezzo la prima nazionale dello spettacolo di Pamela Villoresi

La prima nazionale di “Teresa d’Avila. Un’intervista impossibile” con Pamela Villoresi andrà in scena nella Cattedrale di Arezzo. L’evento, a ingresso gratuito, è in programma alle 21 di venerdì 29 maggio e nasce dalla collaborazione tra Festival dello Spirito e Cieli Vibranti, andando a proporre una serata di alto profilo artistico e spirituale nel cuore della città.
Lo spettacolo di Michele Di Martino nasce dalla volontà di raccontare, nell’attualità, la figura di Teresa di Gesù attraverso un’intervista immaginaria ma rigorosa, libera e profondamente fedele allo spirito e alle parole della santa spagnola che, dal sedicesimo secolo, è fonte di ispirazione per artisti, scrittori e teologi.
L’appuntamento in Cattedrale, organizzato dall’associazione culturale Almasen insieme a Serra Club Arezzo e Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, è inserito nel cartellone 2026 del Festival dello Spirito che anno dopo anno sta consolidando una dimensione sempre più nazionale come punto di riferimento per la riflessione spirituale attraverso l’arte, la musica e la cultura, coinvolgendo artisti di assoluto livello capaci di coniugare fede, cultura e profondità umana. Protagonista della serata sarà l’attrice pratese Pamela Villoresi che vanta una lunga carriera tra teatro, cinema e televisione dove ha collaborato con importanti registi, distinguendosi per versatilità artistica, intensità interpretativa e capacità di dare voce anche a personaggi complessi.
Al suo fianco agiranno Michele Francalanci per le interviste, il chitarrista Giulio Tampalini per le musiche dal
vivo e Mauro Forte come sound designer che installerà un impianto audio immersivo studiato appositamente per valorizzare gli spazi della Cattedrale e per accompagnare il pubblico in un’esperienza capace di intrecciare parole, suoni ed emozioni. Lo spettacolo sarà strutturato come un dialogo oltre il tempo tra un giornalista e Teresa d’Avila che, accompagnato dalla musica della chitarra dal vivo, farà emergere un confronto intenso tra la dimensione umana della santa e il suo profondo cammino spirituale.
“Teresa d’Avila. Un’intervista impossibile” alternerà leggerezza e profondità, ironia e slancio mistico, con richiami al latino, all’ebraico e allo spagnolo per restituire autenticità e forza alla voce della santa, con l’obiettivo di guidare in un percorso per valorizzare la contemporaneità della sua intelligenza, della sua libertà e della sua radicalità.
“Portare una prima nazionale di questo livello in Cattedrale – commenta Alessandro Melis, codirettore del Festival dello Spirito insieme a Fernando Maraghini e Maria Erica Pacileo – rappresenta un evento di straordinario valore culturale e spirituale per l’intera città. La presenza di un’artista come Pamela Villoresi e la qualità di uno spettacolo capace di intrecciare teatro, musica e riflessione confermano la collocazione del Festival dello Spirito come realtà ormai riconosciuta a livello nazionale e come occasione per vivere luoghi simbolici di Arezzo attraverso esperienze artistiche di grande intensità”.
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