Flash mob davanti alla Pierburg di Lanciano: “Solidarietà ai lavoratori”

L’Osservatorio di Pescara, già artefice nel mese di febbraio scorso del presidio davanti alla Leonardo spa di Chieti Scalo, con l’adesione della Federazione di Chieti di Sinistra Italiana e della Federazione Usb Abruzzo-Molise, organizza per giovedì 28 maggio, dalle 13 alle 15, un flash mob davanti alla Pierburg spa di Lanciano.
“Con questa nuova iniziativa – si legge in una nota dei promotori – pensiamo di muoverci in coerenza con quella volontà di contrastare le politiche di riarmo del governo italiano e dell’Unione Europea, che è stata alla base e ha caratterizzato il presidio davanti alla Leonardo. Le politiche di riarmo non solo contraddicono in radice il dettato della Costituzione italiana che, all’articolo 11, ‘ripudia la guerra’; non solo mettono in pericolo la sicurezza delle persone, l’equilibrio geopolitico e il diritto internazionale; non solo distolgono assurdamente ingenti risorse finanziarie dalle politiche sociali e di welfare; ma, come appunto dimostra l’incredibile vicenda della Pierburg, distruggono posti di lavoro e rischiano di desertificare intere aree economiche e industriali”.
“La Pierburg di Lanciano – e così, anche, la Pierburg di Livorno – aggiunge l’Osservatorio di Pescara – non viene venduta perché improduttiva: al contrario, si tratta di realtà economicamente solide. Vengono vendute e rischiano di chiudere perché la Rheinmetal, che ne è proprietaria, ha deciso di abbandonare l’automotive, per dedicare le sue attività produttive esclusivamente agli strumenti di difesa e alle armi. Una scelta che rende evidente come l’articolo 11 della Costituzione italiana si coniughi direttamente con l’articolo 4, che riconosce il lavoro come ‘diritto di tutti i cittadini’. Una scelta, quella della Rheinmetal, che va contrastata in ogni modo, col massimo di unità possibile, che chiama il governo a riconsiderare i suoi orientamenti di politica estera per conformarli alla tradizione diplomatica e di pace del nostro Paese, a sostegno del diritto internazionale e delle sue istituzioni”.
“Esprimiamo il nostro pieno appoggio e la nostra totale solidarietà ai lavoratori della Pierburg, garantiamo il nostro impegno al loro fianco e al fianco della loro Rsu e delle loro organizzazioni sindacali di rappresentanza”, dicono ancora gli organizzatori del flashmob.
“Uniamoci tutti – lavoratori, cittadinanza, organizzazioni sindacali e politiche, in coordinamento con i lavoratori di Livorno – perché la vicenda della Pierburg diventi emblematica, a livello nazionale, della nuova Resistenza alle politiche di riarmo, al neocolonialismo, alla legge del più forte che sta sostituendo il diritto internazionale, per il rispetto della Costituzione, per il diritto al lavoro dignitoso di tutte e tutti”, si conclude l’appello alla partecipazione.
Source link




