Abruzzo

Amministrative 2026, il piano per le scuole delle candidate del Pd Nasuti e Di Marzio


“Non si può parlare di futuro senza guardare in faccia la realtà da cui siamo partiti” Con queste parole, le candidate del Partito Democratico e insegnanti, Concetta Nasuti ed Erika Di Marzio, hanno fatto il punto sulla situazione scolastica teatina, mettendo a confronto il passato delle “macerie” finanziarie con la stagione del rilancio che, auspicano, sarà guidata dal candidato sindaco Giovanni Legnini. 

All’incontro, nella sede del partito teatino, erano presenti anche Antonio D’Arcangelo, dirigente Flc Cgil Chieti e lo stesso Legnini.

Il punto di partenza è stato un’analisi impietosa degli anni della giunta Di Primio. “I dati della Corte dei Conti – osservano le candidate – parlano chiaro: un debito ereditato di 78 milioni di euro, frutto di una gestione condannata dai magistrati contabili per ‘colpa grave’, che ha portato all’incandidabilità dell’ex sindaco e al dissesto ufficiale dell’ente nel 2023”. 

“Se ci sono stati tagli ai servizi, non sono stati una scelta della giunta Ferrara, ma una conseguenza inevitabile di quel fallimento”, spiegano le docenti. “Già nel 2018 la destra tagliava i bus scolastici per coprire i buchi di bilancio e lasciava le scuole storiche del centro, Vicentini, Della Porta, Corradi, indifese davanti al dissesto idrogeologico. Nonostante il Comune avesse le mani legate dalle norme sul dissesto, che impongono per legge l’aumento delle tariffe, l’amministrazione uscente guidata da Diego Ferrara è riuscita a invertire la rotta”, evidenziano.

E citano “oltre 600.000 euro di fondi Pnrr ntercettati per le mense scolastiche, 340.000 euro sono stati destinati alla manutenzione urgente di tetti e caldaie, sono stati introdotti pulmini con pedana mobile per studenti con disabilità e, dopo le frane, gli alunni del Comprensivo 2 sono stati trasferiti tempestivamente in via Ravizza per garantire l’incolumità pubblica”.

“Il nostro programma per l’istruzione non è solo una lista di interventi, ma una visione sociale”, sottolineano le candidate Di Marzio e Nasuti. Sul fronte dell’edilizia scolastica, è prevista l’individuazione immediata di un sito per ricostruire i plessi del Comprensivo 2, Vicentini e Della Porta, e un piano straordinario di adeguamento antisismico per Sant’Andrea, Chiarini, via Lanciano, De Lollis, via Amiterno e la Media Mezzanotte. 

Sul fronte dei servizi, il programma punta alla creazione di due nuovi nidi per raggiungere 227 posti totali, con un incremento di 110 rispetto a oggi, e alla riattivazione totale del trasporto scolastico per la primaria. 

Un’altra proposta riguarda la trasformazione delle scuole in hub culturali aperti al pomeriggio, in collaborazione con il terzo settore, per attività extrascolastiche e aggregazione. 

“Con l’uscita dal dissesto – dicono – le tariffe dei servizi potranno essere rimodulate ulteriormente, come già accaduto, nonostante i sacrifici, sull’Isee delle famiglie. Previsto inoltre il potenziamento degli sportelli di ascolto psicologico, mediatori culturali e corsi di italiano L2 per stranieri, per combattere la dispersione scolastica e sostenere le fragilità delle famiglie”. 

“Insegniamo ogni giorno e vediamo le difficoltà negli occhi dei nostri studenti”, concludono le candidate. “Con Legnini sindaco anche la scuola sarà occasione e luogo di partecipazione e inclusione”.

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