Giuseppe Volpicella stroncato a 18 anni da un male incurabile, lutto cittadino a Colli del Tronto. Era stato immediatamente operato. Domani il funerale

COLLI DEL TRONTO – Lutto cittadino, domani, per onorare la memoria di Giuseppe Volpicella, scomparso a soli 18 anni per un male che non gli ha lasciato scampo. Aveva scoperto la malattia pochi mesi fa e si era immediatamente sottoposto ad un intervento chirurgico con la speranza che il male se ne andasse, ma purtroppo non ce l’ha fatta. È spirato all’ospedale Salesi di Ancona, gettando la comunità collese nella più profonda disperazione.
La decisione
Così il consigliere ed ex sindaco Andrea Cardilli: «Abbiamo deciso di istituire il lutto cittadino per questo evento tragico, la scomparsa di un giovane, che ha colpito profondamente la comunità». Il lutto cittadino è stato proclamato in concomitanza con le esequie. Nella comunicazione, l’amministrazione motiva così: «Per esprimere, in forma solenne e partecipata, il cordoglio e la vicinanza dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza alla famiglia colpita da questo grave lutto». Nel corso della giornata di domani, le bandiere esposte presso gli edifici comunali saranno adornate con un nastro nero, non si svolgeranno eventi pubblici organizzati dall’amministrazione che invita cittadini, attività commerciali, istituzioni, e associazioni a manifestare il proprio cordoglio, anche sospendendo le attività in occasione delle esequie con l’osservanza di un minuto di silenzio. Il gruppo Democraticamente Insieme ha rinviato la data di presentazione della lista, che era prevista per le serate del 5 e 6 maggio. «Una decisione presa per rispetto e vicinanza a una famiglia della nostra comunità, colpita da un gravissimo lutto – spiegano i candidati al consiglio comunale della lista -. In un momento così delicato riteniamo doveroso fermarci e stringerci con discrezione attorno al loro dolore, nel pieno rispetto della volontà di riservatezza. Ringraziamo tutti per la comprensione. Ci uniamo al dolore con un grande abbraccio».
Il ricordo
Stefano, un vicino di casa, lo ricorda con immenso affetto: «Una tragedia immane che ha colpito la famiglia, a cui io e i miei cari ci stringiamo attorno. Giuseppe era un ragazzo bravissimo, non l’ho mai sentito pronunciare nemmeno una parolaccia. La vita a volte è ingiusta. Non per quello che accade, ma per quando accade. Diciotto anni non sono abbastanza per dire addio. Non lo sono per un padre, per una madre, per una sorella, per chi resta con un vuoto che non si può colmare. Ci sono battaglie che non si vincono, ma questo non le rende meno coraggiose. Oggi non è il giorno delle parole giuste. È il giorno del rispetto, del silenzio e della memoria. Ciao Giuseppe». I collesi lo descrivono come un ragazzo speciale, di gran cuore, educato, un grande studioso che frequentava la parrocchia e faceva parte dei boyscout. La famiglia ha chiesto di devolvere eventuali offerte all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona e all’Istituto oncologico marchigiano per onorare la memoria di Giuseppe e aiutare le associazioni che si prendono cura dei malati oncologici Giuseppe lascia la mamma Rossella, il padre Tommaso, la sorella Annamaria, i nonni, i parenti e gli amici. La camera ardente sarà aperta per dare l’ultimo saluto a ‘Peppe’ dalle 13 di oggi presso la Grotta di Lourdes della chiesa di Santa Felicita, mentre i funerali si terranno domani alle 15.30 nella chiesa di San Paolo a Pagliare.




