Bandiera arcobaleno in Provincia, il vicepresidente Galateo: “Quando sarà esposta non andrò in sala stampa” – Cronaca
BOLZANO. La bandiera arcobaleno torna nella sala stampa della Provincia di Bolzano per il Pride Month e riaccende lo scontro politico dentro la giunta. L’iniziativa è stata presentata dal presidente Arno Kompatscher, mentre il vicepresidente Marco Galateo ha annunciato che non parteciperà a conferenze stampa in presenza della pride flag.
«Anche noi per l’Italia siamo una minoranza e quindi diversi», ha detto Kompatscher, rivendicando il sostegno alla diversità e a una società «aperta, giusta e tollerante». Per il presidente altoatesino la bandiera arcobaleno non deve essere «strumentalizzata a fini di parte», ma richiama valori che riguardano la comunità, contro ogni forma di discriminazione legata alla lingua, all’orientamento sessuale e all’identità di genere.
Di segno opposto la posizione di Galateo, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. «Su temi etici non posso cambiare idea», ha ribadito. Il vicepresidente ha definito «un errore» la lettera ai Comuni per aderire alla rete Ready e ha spiegato di riconoscersi nella bandiera italiana, in quella europea e in quella della Provincia: «Non ne servono altre».
Galateo ha quindi confermato che non userà la sala stampa di palazzo Widmann finché resterà esposta la bandiera arcobaleno. «Nessuno deve essere discriminato, su questo siamo tutti d’accordo. Poi su come questo principio si concretizzi abbiamo visioni diverse», ha detto. Lo scorso giugno il vicepresidente aveva già evitato la sala stampa e, in un’occasione, aveva fatto rimuovere la pride flag durante una sua conferenza.




