Bari piange Gigi Schiavariello, anima rock dei Bread&Pussy
La scena musicale barese perde una delle sue voci più dissacranti, autentiche e libere. Si è spento a 52 anni Gigi Schiavariello, frontman dei Bread&Pussy, tra le più longeve e famose rock band di Bari. Gigi era l’anima di un gruppo che ha fatto dell’ironia, della potenza e della tecnica la cifra stilistica della propria carriera, pronta a incendiare la scena underground a suon di classic rock.
E insieme a Vincenzo Rascia, Sergio Surico, Alessio Virno e Maurizio Fortuna (e tanti altri succedutisi negli anni) Schiavariello riusciva a provocare con una innata ironia tagliente, coinvolgendo sempre il pubblico e raccontando le contraddizioni, le nevrosi e le bellezze dei baresi, raccontando attraverso il proprio ignorant rock le avventure e disavventure della sua generazione. Ma sempre rifiutando le ipocrisie del mainstream e mantenendo un’attitudine rigorosamente e orgogliosamente indipendente. E sempre rivolto a un pubblico che ormai, dopo tanti anni, era diventato un folto gruppo di amici.
Proprio quegli amici che adesso piangono Gigi, piangono la sua scomparsa e ne celebrano il ricordo. “La forza di sorridere, salire su un palco e cantare, nonostante tutto. Questo è il ricordo che voglio conservare”, “Oggi ho perso una persona rara, unica e da un cuore enorme”, “Le persone più luminose e altruiste sono sempre quelle che ci lasciano per prima”, “Buon viaggio anima bellissima”, “Eri una persona splendida, un cuore buono e gentile e di una simpatia travolgente…rispettoso di tutto e di tutti…”. Sono solo alcuni dei ricordi che si susseguono sulla pagina social di Gigi, i ricordi di amici, conoscenti, colleghi musicisti e ammiratori. Anche qualcuno che lo ha conosciuto per poco, che lo ha visto sul palco ed è rimasto folgorato dalla sua simpatia e dalla sua energia.
Gigi mancherà tanto a Bari. I palchi dei locali che ospitano le band baresi sentiranno tanto la sua assenza. Perché con la morte di Gigi Schiavariello forse si chiude un capitolo importante della controcultura barese, ma resta l’eredità di canzoni e concerti memorabili che hanno segnato un’epoca. La sua voce irriverente continuerà a risuonare nel cuore di chi ha condiviso con lui la passione per il rock senza compromessi.




