Alla Denso di San Salvo cassa integrazione per 660 lavoratori e piano di investimenti da 12 milioni

“Per i prossimi dodici mesi, 660 lavoratori della Denso di San Salvo usufruiranno della cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale. Un intervento concordato fra azienda, sindacati e Regione Abruzzo che, in questo perdurare della crisi che ha investito il settore dell’automotive, permetterà di garantire un sostegno al reddito ai lavoratori e alle loro famiglie”.
Lo ha comunicato l’assessore alle Attività Produttive e al Lavoro Tiziana Magnacca, al termine dell’incontro di martedì 19 maggio, che ha visto azienda, sindacati e Regione Abruzzo sottoscrivere il verbale d’accordo che durerà sino al 18 maggio 2027.
Nel corso dell’incontro, è stata ribadita la difficoltà che continua a subire il comparto dell’auto a causa della imprevedibilità dell’andamento dei mercati di riferimento. Una situazione incrementata dal lievitare dei costi delle materie prime e dell’energia, determinati dalla situazione geopolitica internazionale, oltre per le conseguenze delle politiche di investimento delle case madri condizionate dalle tante incertezze del mercato.
“L’impegno comune – evidenzia l’assessore – è stato quello di preservare la continuità industriale e mettere in sicurezza le professionalità dei lavoratori con l’obiettivo di un prossimo recupero occupazionale. Va riconosciuto lo sforzo portato avanti dai lavoratori e dal management di Denso che hanno portato a San Salvo grandi cambiamenti consentendo il salvataggio del sito dalla profondissima crisi del 2022 e, dall’altro, a recuperare efficienza di produzione e bilanci in ordine, tanto da ottenere la certificazione di stabilimento con la migliore efficienza produttiva”.
Nel corso dell’incontro, i sindacati e la Regione Abruzzo hanno sollecitato l’azienda a predisporre un piano di investimenti per mettere al sicuro lavoratori e famiglie in attesa che ripartano le commesse in un comparto manifatturiero così importante che ha subito pesanti ripercussioni dal Green Deal imposto dall’Europa.
L’azienda, da parte sua, ha presentato un piano d’intervento che prevede tra l’altro un aggiornamento dell’efficientamento del sito di San Salvo e l’impegno a prevedere nuove linee di produzione oltre all’ulteriore valutazione di investimenti stimati per circa 12 milioni di euro.
“Il governo nazionale e regionale seguono particolarmente da vicino le vicende della Denso impegnandosi concretamente affinché lo stabilimento abruzzese resti un caposaldo della produzione della casa madre giapponese in Europa. Come consuetudine la Regione Abruzzo resta a disposizione delle parti per ogni eventuale aggiornamento della situazione”, conclude l’assessore Magnacca.
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