Scienza e tecnologia

qual è il miglior Resident Evil in prima persona?

Quella di Resident Evil VII, Village e Requiem è una trilogia che ha, in larga parte, ribaltato il paradigma con cui la saga horror si è fatta conoscere agli occhi del mondo. Dagli albori della visuale con telecamere fisse al third-person shooting, giunto con il leggendario quarto capitolo, si è giunti infine al POV o FPS che dir si voglia.

Ad oggi è difficile tuttavia affermare quale sia, a nostro parere, il miglior Resident Evil fra quelli usciti negli ultimi anni. Il podio è ancora apertissimo, ma ciò che accomuna tutti e tre i titoli è la sensazione di oppressione e terrore, che permea ognuna delle avventure più recenti della saga Capcom. Se proprio dovessimo decretare un vincitore, riteniamo ancora oggi, RE7: Biohazard il migliore della trilogia in prima persona. Lo è per l’impatto che ha avuto sulla saga, che è stata ad un passo dal collasso dopo le tiepide iterazioni di Residente Evil 5 e Resident Evil 6. Ha rilanciato un brand reinventadosi, nuovamente, ed incrociando il favore di un pubblico che aveva voglia di novità.

La casa dei Baker è ancora oggi uno degli ambienti di gioco più stimolanti e spaventosi. Portare il tutto in una dimensione di POV ha contribuito a rendere l’avventura ancora più terrificante, senza contare la possibilità di giocare il titolo con un visore, che amplifica ulteriormente le sensazioni di oppressione e paura. Se l’obiettivo della saga era quello di riaccendere l’interesse nei confronti di quest’ultima, beh… con RE7 ci è riuscita eccome. Ed è da qui che, di fatto, si sono poi sviluppati i due capitoli successivi. Il sequel diretto, Resident Evil Village, è forse il più divertente ed appagante da giocare, e per certi versi anche il più iconico. Anche in questa iterazione troviamo un’ambientazione spaventosa e ben sviluppata come la Casa Beneviento.

Infine arriva lui, Resident Evil Requiem, il nono capitolo della saga nonché terzo esponente in prima persona. A differenza dei due precedenti, l’avventura non è completamente in POV, poiché mescola alcune sequenze in terza persona in cui si vestiranno i panni di Leon Kennedy. Potremmo definire quest’ultimo il più ambizioso e, probabilmente, il più geniale dal punto di vista del gameplay. E a dargli ragione sono anche e soprattutto i numeri di vendita, che anticipano un successo senza precedenti per la saga Capcom.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »