Friuli Venezia Giulia

Futuri Emergenti Italiani, “Skin to Skin, Bone to Bone” di Martina Zanin alla Banca di Udine






Il 18 maggio è stata inaugurata la mostra “Skin to Skin, Bone to Bone” della giovane artista emergente Martina Zanin presso la Sede della Bcc Banca di Udine di Viale Tricesimo 85. La mostra verrà ospitata fino al 30 giugno 2026 e sarà visitabile durante gli orari di apertura al pubblico. “Con questa iniziativa la BCC Banca di Udine conferma il proprio impegno concreto nella valorizzazione dei giovani talenti e nella promozione della cultura come leva di sviluppo per il territorio – dichiara il presidente di Bcc Banca di Udine Lorenzo Sirch –. Ospitare un’artista come Martina Zanin, che proprio da questi luoghi trae origine, significa rafforzare il legame tra comunità e nuove generazioni creative, offrendo occasioni di incontro, riflessione e crescita condivisa. Il progetto ‘Futuri Emergenti Italiani’ rappresenta un esempio virtuoso di come il credito cooperativo possa contribuire attivamente alla diffusione dell’arte e al sostegno delle eccellenze locali.” 

Chi è Martina Zanin

Martina Zanin (San Daniele del Friuli, 1994) è un’artista visiva che vive e lavora a Roma. La sua pratica artistica mette in discussione le dinamiche di potere e autorità all’interno delle relazioni familiari e affettive ponendo particolare enfasi sul labile confine che esiste tra protezione e controllo, spaziando tra fotografia, scrittura, installazione, scultura e libro d’artista. Nel 2024, è tra i finalisti del Talent Prize promosso da Inside Art. Vince il Premio Terna 2023, e il primo premio di Camera Work 2021. Nel 2021, è tra gli artisti selezionati per Giovane Fotografia Italiana e Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere promosso da MAECI e MiC. “Skin to Skin, Bone to Bone” presenta una serie di opere che esplorano la tensione tra il desiderio di intimità e la fragilità intrinseca di questo avvicinamento. Zanin si sofferma su un processo di logoramento lento, quasi impercettibile, che si produce attraverso la ripetizione: un gesto che ritorna, uno sfregamento continuo che, progressivamente, erode in superficie e in profondità.

La mostra

Il contatto tra due corpi, come evoca il titolo Pelle contro Pelle, Ossa contro Ossa, genera sempre un’alterazione. Ogni prossimità implica una trasformazione. Forse è proprio in questo movimento, tra ciò che cerchiamo nell’altro e ciò che perdiamo nel farlo, che si inscrive la possibilità stessa dell’intimità. Attraverso l’uso di media differenti — dalla fotografia alla scultura fino all’installazione — l’artista si muove all’interno di questa tensione tra desiderio e consumo, tra intimità e logoramento, ponendo al centro il tema della vulnerabilità. “Accogliere all’interno dei nostri spazi la mostra ‘Skin to Skin, Bone to Bone’ significa aprire la banca al dialogo con il territorio, trasformandola in un luogo di relazione anche culturale oltre che economica – sottolinea il direttore generale di Bcc Banca di Udine Giordano Zoppolato –. Il percorso di Martina Zanin, con la sua profondità e sensibilità, invita a una riflessione sul tema della vulnerabilità e dell’intimità, offrendo ai visitatori un’esperienza significativa. Siamo orgogliosi di partecipare a un progetto di respiro nazionale come ‘Futuri Emergenti Italiani’, che mette in rete comunità, istituzioni e giovani artisti, valorizzando il patrimonio umano e
creativo del nostro Paese.”

Futuri emergenti

L’iniziativa espositiva rientra in “Futuri Emergenti Italiani”, la mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa dal Gruppo BCC Iccrea nell’ambito del macro-progetto BCC Arte&Cultura, dedicato alla valorizzazione dell’arte e della cultura dei territori custoditi dalle BCC e sostenuto da Fondosviluppo (Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione). Il progetto sull’arte emergente, lanciato in anteprima a dicembre dello scorso anno a Milano, presenterà al pubblico le opere del catalogo “Futuri Emergenti Italiani” (Ecra – Edizioni del Credito Cooperativo, aprile 2026), una mappatura a cura di Cesare Biasini Selvaggi e di un comitato scientifico appositamente istituito (Mario Bronzino, Simone Ceschin, Anna Mostardi, Matteo Scabeni), con oltre 100 artisti under35 selezionati (di cui Martina Zanin fa parte) che, dal nord al sud del Paese, attraverso le isole maggiori e minori,
incontreranno le loro comunità di origine.

Il progetto

Il progetto Futuri Emergenti Italiani riporterà a casa tanti talenti dei territori italiani grazie alle Banche di Credito Cooperativo che li ospiteranno nei prossimi mesi all’interno dei loro spazi, per mostrare un estratto della loro ricerca: dalla pittura al disegno, dalla scultura al design, dall’installazione alla videoarte, dalla fotografia alla performance, dal neo-muralismo ai caleidoscopici linguaggi delle nuove tecnologie.

La Banca di Udine

La BCC Banca di Udine aderisce al Gruppo BCC Iccrea. Il Gruppo BCC Iccrea è il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano e il 9° a livello mondiale per ricavi. È inoltre l’unico gruppo bancario nazionale a capitale interamente italiano, il secondo per numero di sportelli e tra i 5 istituti bancari a rilevanza sistemica in Italia. Il Gruppo, ai vertici di sistema per solidità patrimoniale, è costituito da 111 Banche di Credito Cooperativo, presenti in più di 1.700 comuni italiani con oltre 2.400 sportelli, e da altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate dalla Capogruppo BCC Banca Iccrea. Il Gruppo partecipa alla Fondazione del Credito Cooperativo “Tertio Millennio” – ETS, organismo senza scopo di lucro istituito nel 2002 nell’ambito del Credito Cooperativo per sviluppare attività di solidarietà sociale in Italia e all’estero.




























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