Cultura

Kiioto – Black Salt | Indie For Bunnies

Un rito di passaggio così Lou Rhodes indomita voce dei Lamb ha definito “Black Salt” secondo album del progetto ideato con il pianista e compositore Rohan Heath degli Urban Cookie Collective.  “As Dust We Rise” del 2024 era stato un ritorno inatteso e ben accolto che ha spinto entrambi a comporre nuove canzoni dopo aver persino pensato di abbandonare il mondo della musica.

Credit: Press

Due pianeti che si scontrano e da frizione e contrasto nasce bellezza, parole di Rohan Heath che ben descrivono questi brani registrati con Hawi Gondwe, Andy Hamill, Mykey Wilson e la partecipazione di David Arnold (autore di diverse colonne sonore di film di James Bond oltre a “Stargate” e “Independence Day”).

Indubbio dinamismo, arrangiamenti brillanti a base di soul, jazz, trip – hop,  gospel,  la voce eclettica di Rhodes vera costante fin dalle prime calde note di “Moth”. “Butterly” cambia registro, dark e minimali accenni di piano basso e batteria per raccontare con spirito critico la storia di un narcisista, una ballata sofferta e elegante come “Warpaint” riflette sulle battaglie dell’essere donna  in cerca del difficile compromesso evocato in “Walking Backwards”.

“Lost Map” è un’altra malinconica ballata jazz sulla difficoltà di trovare se stessi punteggiata da fiati e piano poi si va nello spazio con “Zero Gravity” ispirata da “Orbital” di Samantha Harvey. Due brani che dimostrano come “Black Salt” sappia unire indole classica e sperimentale, caratteristiche già presenti in “As Dust We Rise” che vengono ancor più rifinite e definite donando all’album un sound vivido, tra continui crescendo e le intense performance di Rhodes.

“Little Axe” (qui sembrano una big band) e la grintosa “White Noise” riflettono sulla difficoltà di crescere e l’effetto dei social media, la partnership Rhodes / Heath continua a funzionare nelle intriganti  melodie di  “Paper Ships” e nella commovente “Five Eight” che rende omaggio alla madre del musicista, recentemente scomparsa. Un disco maturo e raffinato,  bel viatico per il tour con Jon Thorne dei Lamb al basso e date italiane  a Bologna (Bravo Caffè) e Napoli (Auditorium Novecento)  il 21 e 22 maggio.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »