la missione di “Crazy Space” per esplorare il cosmo
BRINDISI – Venerdì 19 giugno, alle ore 21:00, sul palco del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi andrà in scena “Crazy Space. Viaggio improvvisato nello spazio”, uno spettacolo che mescola scienza e teatro d’improvvisazione in un cocktail esplosivo di conoscenza e divertimento. L’appuntamento, organizzato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica con il sostegno del Comune di Brindisi, promette di rivoluzionare il modo in cui guardiamo alle stelle.

Lo spettacolo
L’idea nasce dalla mente di Francesca Panessa, ricercatrice brindisina dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, e di Tiziano Storti, che firmano insieme anche la regia. Ad accompagnarli sul palcoscenico ci saranno Alessio Granato, Deborah Fedrigucci e Carlo Felici. Un’astrofisica, quattro attori di improvvisazione e una navicella spaziale decisamente fuori dagli schemi: questi sono gli ingredienti di “Crazy Space”, la missione teatrale e scientifica guidata dalla capitana Rosetta Crazy e dal suo singolare equipaggio.
Il viaggio spaziale attraversa il Sistema Solare, si spinge nella Via Lattea e, dopo essere sfuggita a Sagittarius A*, il buco nero al centro della nostra Galassia, approda sul misterioso pianeta extrasolare FT-42. Qui l’equipaggio si mette alla ricerca di tracce della passata presenza umana, aprendo scenari distopici, paradossali e inevitabilmente esilaranti. Ad ogni tappa cosmica prende vita un gioco di improvvisazione teatrale che coinvolge direttamente il pubblico, chiamato a diventare parte attiva della missione.
Un viaggio tra scienza e teatro
“Crazy Space è un viaggio un po’ pazzo nello spazio – spiega Francesca Panessa – La capitana prova a spiegare i misteri dello spazio allo strampalato equipaggio, che però architetta altri piani: disturbare, fraintendere, rilanciare e trasformare ogni lezione in un cortocircuito comico”. Proprio in questo rimpallo tra rigore scientifico e imprevisto teatrale risiede la forza dello spettacolo: da una parte la scienza, con la sua precisione e il suo bisogno di chiarezza; dall’altra il teatro, che accoglie l’errore, la deviazione, l’inatteso e li trasforma in racconto.

La Capitana Rosetta Crazy, interpretata dalla stessa Panessa, sarà accompagnata da quattro astronauti molto particolari. Il risultato è uno spettacolo in cui i concetti scientifici sono restituiti al pubblico attraverso un linguaggio leggero e sorprendente. Le destinazioni cosmiche sono quelle che da sempre animano la curiosità dell’uomo: Marte, Saturno, i buchi neri, i mondi lontani che orbitano attorno ad altre stelle diventano così luoghi narrativi, scenari teatrali, occasioni per porsi domande grandi con uno sguardo semplice.
“Sul palcoscenico divulgazione scientifica e teatro d’improvvisazione trovano una forma comune e viaggiano insieme – aggiunge Panessa – Il linguaggio dell’improvvisazione teatrale è molto versatile, per cui si adatta anche a un contesto scientifico per sdrammatizzare la parte scientifica e aggiungere un aspetto comico”. In questo senso Crazy Space diventa un esperimento culturale: porta la scienza fuori dai luoghi tradizionali della ricerca e la consegna alla scena, al gioco, alla relazione viva con il pubblico.
Dopo la première al Festival della Scienza di Genova, lo spettacolo guarda ora a nuove rotte, parlando ai ragazzi, agli adulti, agli appassionati di astronomia e anche a chi pensa di non avere familiarità con la scienza. Al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, dunque, il pubblico salirà a bordo della “Crazy Space” per un viaggio nello spazio e nel tempo, tra nebulose e risate stellari.
Info e prenotazioni
Il biglietto ha il costo simbolico di 1 euro ed è disponibile online alla pagina www.rebrand.ly/CrazySpace e al botteghino del Teatro, aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 11:00 alle 13:00 e dalle 17:30 alle 19:30. Lo spettacolo è adatto a tutti a partire dai 5 anni. Per informazioni è possibile contattare il numero 0831 562554 o scrivere a botteghino@nuovoteatroverdi.com.
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