“Sequestro azioni per preservare azienda”
La Matarrese SpA – per il tramite del proprio difensore, l’avvocato Domenico Di Terlizzi – con riferimento alle notizie degli ultimi giorni relative alla vicenda giudiziaria dell’indagine della Procura di Bari sull’ipotesi di bancarotta fraudolenta, nella quale sarebbe coinvolta la società, intende fornire alcuni necessari chiarimenti.
“La vicenda in questione attiene a indagini ancora in corso da parte della Procura della Repubblica di Bari, che riguardano, tra gli altri, alcuni esponenti della famiglia Matarrese. Nell’ambito di tale procedimento sono state sottoposte a sequestro le azioni della Matarrese SpA di proprietà della holding IM.CO SpA, con la nomina del dottor Vincenzo Civita quale amministratore giudiziario delle stesse. Lo scopo del sequestro delle azioni – viene sottolineato nella nota – è quello di preservare il valore dell’azienda, la sua regolare operatività e consentire il proseguimento del percorso di crescita in atto senza discontinuità”.
“Tale finalità è condivisa con lo stesso amministratore giudiziario il quale ha già avuto modo di ribadire che in alcun modo verrà compromessa l’operatività e la gestione ordinaria della Matarrese SpA che, pertanto, prosegue regolarmente nel rispetto degli impegni economici, contrattuali e lavorativi assunti – conclude la nota -. La presente comunicazione viene sottoscritta a firma congiunta sia dell’amministratore giudiziario delle quote di partecipazione IM.CO SpA nella Matarrese SpA, dottor Vincenzo Civita, sia dal Consiglio di Amministrazione della Matarrese SpA, a ratifica della correttezza e veridicità di quanto dichiarato”.




