Abruzzo

lavorerà per un percorso diagnostico terapeutico assistenziale uniforme


Uniformare le procedure in tutte le 4 Asl abruzzesi per un’assistenza di eccellenza, favorendo un approccio multidisciplinare e omogeneo. Questo l’obiettivo del tavolo tecnico permanente sulla celiachia, al centro dell’incontro tra l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Maurizio Brucchi, la presidente regionale dell’Associazione Italiana Celiachia, Marta D’Amico, Rachele Ciccocioppo, docente ordinario di gastroenterologia dell’Università d’Annunzio e Marina Cerruto, dirigente medico della clinica pediatrica del policlinico di Chieti.

L’istituzione avviene alla vigilia della Giornata Mondiale della Celiachia, fissata per sabato 16 maggio.

“Il tavolo – spiega l’assessore – sarà il cuore pulsante delle nuove politiche sanitarie sulla celiachia e lavorerà alla predisposizione di un Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) uniforme, con la strutturazione di una rete di assistenza che garantisca sicurezza e qualità della presa in carico dei pazienti. Dalla diagnosi al follow-up, fino alla certificazione delle esenzioni, ogni cittadino deve ricevere lo stesso standard di cura in tutto il territorio regionale”.

In Abruzzo, nel 2024, si registravano 6.548 pazienti celiaci, ma si stima che in realtà la popolazione celiaca totale in regione sia di circa 13mila persone, in linea con il dato nazionale di un caso ogni 100 abitante. Esisterebbe dunque un “sommerso” di quasi il 50 per cento che non ha ancora una diagnosi clinica.

“Per migliorare la qualità della vita dei pazienti – continua Verì – la Regione ha avviato una radicale trasformazione digitale del percorso assistenziale: il nuovo sistema supera i vecchi modelli burocratici introducendo l’erogazione digitale dei prodotti a carico del servizio sanitario. I cittadini abruzzesi possono così gestire il proprio budget mensile in modo più flessibile, moderno e senza la necessità di buoni cartacei”.

Tra gli obiettivi a breve termine della Regione sulla celiachia c’è l’attuazione di programmi di screening per l’individuazione precoce dei casi nei bambini, così da prevenire complicazioni a lungo termine.

“Il percorso intrapreso – conclude – mira a garantire ai cittadini abruzzesi cure certe, sicure e costantemente aggiornate. Questo processo di evoluzione è sostenuto dall’expertise e dalla costante collaborazione dell’Associazione Italiana Celiachia, punto di riferimento fondamentale per la tutela dei diritti dei pazienti e per il supporto scientifico alle istituzioni”. 

Ricevi le notizie di ChietiToday su Whatsapp


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »