Dopo quattro anni di attesa, i Mystery Jets sono tornati: il nuovo singolo è “Black Sage”

Dopo quattro anni di attesa, i Mystery Jets sono tornati. La band londinese ha pubblicato “Black Sage” via Fiction Records, inaugurando quello che definiscono un nuovo capitolo per il gruppo.
Il titolo fa riferimento alla pratica dei nativi americani del “saging”, o “smudging”, un rituale volto a purificare uno spazio dagli spiriti indesiderati.
Il frontman Blaine Harrison spiega il pensiero alla base della canzone: “Per secoli, la salvia nera è stata usata dalle comunità indigene nelle cerimonie di smudging, dove si crede che il fumo allontani le energie negative o gli spiriti indesiderati. Ma cosa succederebbe se fossimo noi i ricettacoli di quelle energie, e i fantasmi del nostro passato avessero vissuto dentro di noi per tutto questo tempo? Il messaggio della canzone è che la guarigione è inseparabile dalla sofferenza, ma c’è bellezza da trovare in ciò che è spezzato. Alcune canzoni nascono tutte in una volta, ma Black Sage ha preso vita cucendo insieme un patchwork di lunghe jam session, in cui facevamo girare le idee in loop e improvvisavamo fino a raggiungere una sorta di stato di flusso ipnotico, permettendo alla canzone di rivelarci ciò che voleva diventare. Non scrivevamo in quel modo dai primissimi giorni della band, quindi sapevamo che doveva essere il primo brano da condividere di questo nuovo capitolo.“
Il produttore Leo Abrahams è stato chiamato per aiutare a dare forma alla registrazione.
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