Fotocamere compatte più vendute in Giappone: vince il retrò
C’è qualcosa di paradossale nelle classifiche di vendita delle fotocamere compatte in Giappone: i modelli che dominano non sono le ultime novità, ma dispositivi usciti anni fa, spesso sotto i 100 euro. Il mercato nipponico, uno dei più competitivi e aggiornati al mondo in campo tech, sta premiando la tecnologia del passato, e i numeri lo confermano senza margini di dubbio.
Secondo i dati raccolti dal portale di e-commerce giapponese BCN+R, aggiornati ad aprile 2026, i primi cinque posti della top 10 delle compatte più vendute sono occupati quasi interamente da fotocamere con qualche anno sulle spalle. Non stiamo parlando di modelli di culto introvabili, ma di macchine ancora in commercio a prezzi stracciati.
La vetta della classifica appartiene alla Kodak Pixpro FZ55, uscita nel 2017: un punta-e-clicca sottile con lenti periscopiche e video fino al Full HD, acquistabile a circa 80 euro. Dietro di lei, la top 5 completa:
- Kodak Pixpro C1 (2025): l’unica nuova, ma progettata apposta per replicare l’estetica e la resa delle fotocamere dei primi anni 2000
- Canon PowerShot SX740 HS Lite: versione aggiornata del modello 2018, con zoom ottico 40x e materiali premium
- Instax Mini Evo (2022): fotocamera istantanea in stile vintage di Fujifilm
- Canon Ixy 650 M: aggiornamento del modello 2016, pensata per essere usata in verticale
Al sesto posto troviamo anche la Kodak Pixpro WPZ2, versione impermeabile del 2019.
In sostanza, quasi tutta la classifica è composta da hardware che avrebbe già dovuto essere pensionato.
Il motivo di questo fenomeno è duplice: da un lato c’è il ritorno dell’estetica retrò, dall’altro la resa fotografica tipica di questi sensori, con colori pastosi, grana e imperfezioni che i filtri degli smartphone cercano di imitare senza mai riuscirci davvero. È la Gen Z a trainare questa tendenza, la stessa generazione cresciuta con fotocamere da 200 megapixel in tasca che ora sceglie consapevolmente un sensore da 16 megapixel del 2017.
Il bello è che non sembra un capriccio casuale: è lo stesso meccanismo che ha riportato in auge le cuffie con il filo, per esempio. La perfezione digitale ha stancato, e l’imperfezione analogica è diventata un valore aggiunto.
E ovviamente i produttori si stanno adattando: la Kodak Pixpro C1, l’unico modello nuovo in classifica, è stata progettata esattamente per sembrare vecchia. Il mercato chiede nostalgia, e l’industria risponde con nostalgia confezionata di fabbrica, il che è sia intelligente che un po’ malinconico.
I più curiosi, troveranno alcuni di questi modelli nei box qui sotto.
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