Lazio

un Piano da 5 milioni per far rinascere il quartiere tra sport e nuove strade

La “centralità urbana” della Romanina non è più solo un concetto su carta, ma un cantiere da oltre 5 milioni di euro pronto a ridisegnare il volto del quadrante.

Il completamento del Piano di Zona D5 porta con sé un pacchetto di investimenti strutturali che promette di cambiare la quotidianità dei residenti: un nuovo parco attrezzato e un centro sportivo polifunzionale.

Tuttavia, per evitare che le nuove risorse si trasformino in un incubo logistico, il Municipio VII ha deciso di giocare d’anticipo, mettendo mano alla viabilità prima ancora che i cancelli degli impianti vengano aperti.

La scommessa: sviluppo senza caos

L’amministrazione ha stanziato 5,2 milioni di euro per le opere pubbliche, ma la vera sfida è l’integrazione di queste strutture in un tessuto urbano già densamente edificato. Il rischio, come spesso accade nelle periferie romane, è che l’arrivo di flussi legati ad attività agonistiche e sociali possa paralizzare il traffico locale.

Proprio per scongiurare proteste e ingorghi, è approdato nelle commissioni municipali un provvedimento mirato a rivoluzionare la mobilità della zona.

“La risoluzione nasce dalla necessità di affrontare le criticità che l’impianto sportivo potrebbe determinare sul quadrante”, ha spiegato Maria Mazzitelli, consigliera del Partito Democratico e prima firmataria dell’atto. “Non possiamo permetterci interventi isolati: ogni nuova struttura deve essere accompagnata da una revisione profonda della viabilità”.

Lo studio sulla mobilità: rotatorie e sensi unici

La richiesta avanzata dal Municipio al Comune e ai dipartimenti competenti è chiara: serve uno studio aggiornato sulla mobilità dell’intero quadrante. Il piano prevede una serie di interventi “chirurgici” per fluidificare il traffico e garantire la sicurezza stradale:

  • Modifiche agli incroci: Adeguamento delle intersezioni più critiche.

  • Moderazione del traffico: Realizzazione di nuove rotatorie e dissuasori per limitare la velocità.

  • Nuovi sensi unici: Una riorganizzazione dei flussi per evitare l’intasamento delle vie interne durante le manifestazioni sportive.

Parcheggi e trasporti: l’obiettivo sostenibilità

Affinché il futuro Centro Sportivo diventi un polo d’aggregazione e non un moltiplicatore di stress, i consiglieri municipali chiedono di agire su due fronti: la sosta e il trasporto pubblico.

L’atto, sottoscritto da sei esponenti della maggioranza, impegna l’amministrazione a valutare la costruzione di nuovi parcheggi pubblici a servizio degli impianti e il potenziamento delle linee bus esistenti.

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