Ecco a voi Saverio, il gatto da oltre 2 milioni di visualizzazioni

Il centro storico di Poppi fa il giro del mondo grazie a Saverio, il gatto della comunità. I poppesi, soprattutto coloro che abitano e lavorano nel centro storico, sono abituati alle attenzioni di social e media verso il gatto Saverio che, da anni, è il gatto di tutti, un vero personaggio mediatico. Ma il reel realizzato da una nota filmmaker e content creator straniera con base a Firenze, e gli oltre due milioni di visualizzazioni, hanno portato Poppi al centro del mondo.
Saverio ha sempre abitato nel centro storico, accolto dal Bar Le Stanze e da Torello Cardini durante l’inverno e coccolato da tutti (avventori, turisti, studenti e studentesse, bambini, nonni). Ma la sua vera ribalta ha il volto e la sensibilità di Roberta Acciai, parrucchiera e appassionata di fotografia e storie che, dopo il “ratto” di Saverio – che nel 2025 fu ritrovato a Chiusi della Verna e riportato a casa con un salvataggio epico dallo stesso sindaco di Poppi Federico Lorenzoni – decise di aprire per lui un profilo Instagram.
“La storia di Saverio in quel momento fu accolta da tutta la stampa e i media, complice anche il salvataggio fatto dal sindaco, che si mise personalmente a fare ricerche e appelli per Saverio e andò a riprenderlo a Chiusi della Verna. A seguito di quell’evento non bello, che riempì tutti noi di sgomento, decisi di dare a Saverio uno spazio sui social. Il suo modo di fare amichevole, le sue movenze e la sua storia, secondo me, potevano essere raccontate a tutti, condivise e magari intrattenere e dare un po’ di gioia in questo mondo spesso buio. E così è stato: oggi il profilo ha 37 mila follower e soprattutto tanti appassionati tra turisti stranieri, giornalisti che provengono da lontano e che hanno dedicato al mitico Saverio articoli, post, foto, dipinti, vignette disegni, e appunto contenuti virali come quello di @soulsofitaly”, racconta Roberta, che in questi giorni continua a ricevere le richieste più disparate di sostegno al gatto di Poppi che ha conquistato il mondo.
Questo felino nero dal muso spruzzato di bianco e con il nasino che sembra un cuore – come ha fatto giustamente notare una sua fan brasiliana – è il re di Poppi Alto, un re sornione, da cui tutti vanno per ricevere una dose quotidiana di benessere. Lui prende posto quotidianamente presso il Bar Le Stanze, un luogo di meraviglie che sa di paste e caffè, di libri, di cantucci colorati, in cui riceve i suoi sudditi come in un castello. Da lì si sposta a prendere un pò di luce al vecchio ospedale, all’entrata della sede dell’Unione dei Comuni, dove continua a ricevere riverenze.
L’affetto verso questo animale così pacifico e dispensatore di pace e coccole, emerse con tutta la sua forza lo scorso anno, quando all’improvviso sparì. Post sui social, appelli di comuni cittadini e dello stesso sindaco, si susseguirono fino alla fatidica foto che ritraeva il felino in una strada di Chiusi della Verna. Poppi Alto rimase senza fiato per giorni, nell’angoscia di questa misteriosa sparizione e fino al ritorno in auto con il sindaco. La loro foto, tra riso e pianto, fece il giro del web. Oggi Saverio continua a far parlare di sé con ironia, e dolcezza.
“Io sono il sindaco di Poppi, ma lui è il re”, commenta ironico Lorenzoni che, dopo questo nuovo successo mediatico dell’amico di tutti conclude: “Credo che questa storia possa essere anche un bel modo di parlare dello speciale rapporto di questa comunità con gli animali. Non dimentichiamoci che proprio alla Badia di San Fedele sono conservate le spoglie mortali di san Torello, un grande santo che ha avuto un rapporto speciale con tutti gli esseri viventi, in primis gli animali. Forse è questo che ispira noi poppesi e ci guida verso questa accoglienza universale”.
ArezzoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.



