Santa Severina piange il prof Nino Pala: si è spento nella sua Giardini Naxos
Il prof. Nino Pala non c’è più. Lo ha annunciato in un post il sindaco Lucio Giordano. “Il professore Pala si è spento questa mattina nella sua Giardini Naxos, ma era anche nostro concittadino onorario. Per Santa Severina è stata una guida, un maestro di vita ed anche professore.
Ha rinnovato la didattica nel nostro liceo, quando è arrivato ad insegnare latino e greco nel nostro liceo. Erano gli anni dei decreti delegati, l’apertura nella gestione della scuola ai genitori, agli studenti, ma noi eravamo avanti con il comitato studentesco voluto dal prof. Pala. Le tante attività extrascolastiche. Per tante generazioni di studenti è stato il più amato dei professori. Ma è stata una presenza significativa anche nella vita parrocchiale, ma anche diocesana. Amato da tutti a Santa Severina è stato un punto di riferimento di tutti i sindaci che lo hanno conosciuto, sempre al di sopra delle parti. Santa Severina gli è rimasta nel cuore anche quando è stato costretto ad abbandonarla per la sua malattia facendo ritorno nella sua famiglia a Giardini Naxos”.
In una nota, il liceo Borrelli ricorda che il prof. Pala non è stato semplicemente un docente, ma una guida autentica, un educatore capace di immaginare la scuola oltre i confini dell’aula, molto prima che questo modo di fare didattica diventasse comune. Raccontare cosa abbia rappresentato per il nostro liceo è difficile, perché il suo insegnamento continua ancora oggi a vivere nei corridoi della scuola, nei progetti culturali, nel teatro, nel desiderio di confronto e di apertura verso il mondo che tanti suoi studenti hanno ereditato da lui. Il prof. Pala aveva compreso che la scuola non dovesse limitarsi alla trasmissione di nozioni, ma dovesse diventare esperienza viva, dialogo, scoperta, passione civile e umana. Con il suo modo visionario di insegnare ha formato generazioni di studenti, insegnando loro ad avere uno sguardo critico, curioso, libero. Ha portato il teatro nella scuola come strumento di crescita e di consapevolezza, ha insegnato ai ragazzi ad ascoltare le grandi voci della cultura, a confrontarsi con il pensiero degli autori e con le domande più profonde dell’esistenza. Molti ex studenti, ancora oggi, continuano a portare avanti quella lezione fatta di entusiasmo, coraggio e amore per il sapere. È questo il segno più grande lasciato da un maestro: continuare a vivere nelle idee, nei gesti e nelle passioni di chi ha incontrato sul proprio cammino. Il liceo classico “Diodato Borrelli” perde oggi una figura fondamentale della sua storia, ma custodirà per sempre il ricordo di un uomo che ha saputo fare della scuola un luogo di libertà e di crescita autentica. Grazie, prof. Pala, per tutto ciò che ci ha insegnato. Continueremo a fare scuola anche nel solco della strada che lei ci ha indicato”.
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