Dal Villaggio Mediterraneo al Tricalle, una giornata di ascolto e proposte per il candidato sindaco Legnini

Una giornata immerso nella città, quartiere per quartiere, per ascoltare e raccogliere le istanze di chi ci vive e ci lavora ogni giorno. Giovanni Legnini ha trascorso le ore mattutine tra il Villaggio Mediterraneo, il Caffè Letterario e la villa vomunale, prima di incontrare nel pomeriggio i residenti del Tricalle in un affollato incontro pubblico.
Al Villaggio Mediterraneo, area strategica al centro di trasformazioni significative, sono stati affrontati i temi legati alla nuova stazione ferroviaria e al sovrappasso, su cui sarà necessario aprire immediatamente un confronto con Rfi, al previsto raddoppio del rettorato nel campus universitario, e ai nuovi insediamenti residenziali che, pur portando sviluppo, impongono una riflessione complessiva su mobilità, collegamenti, parcheggi, recupero degli immobili e valorizzazione del verde urbano.
Tappa successiva al Caffè Letterario, realtà che testimonia ogni giorno il ruolo della cultura come motore di sviluppo per la città. Poi alla villa comunale, cuore verde di Chieti, per un incontro dedicato allo sport e al suo valore per la qualità della vita, con particolare attenzione ai giovani e al futuro della città. All’incontro ha partecipato il presidente emerito del Coni Gianni Petrucci, la cui presenza ha confermato l’attenzione che ha sempre riservato a Chieti.
“Lo sport è salute, inclusione, crescita sociale”, è il messaggio emerso dalla mattinata. Il programma prevede investimenti sugli impianti sportivi per renderli più moderni ed efficienti, sostegno alle società e alle associazioni, e una specifica attenzione alla valorizzazione delle palestre scolastiche.
Nel pomeriggio, l’incontro al Tricalle ha registrato una partecipazione ampia e attiva: giovani, famiglie, commercianti e residenti hanno portato le proprie istanze, facendo emergere sia le emergenze strutturali del quartiere, su cui sono già in corso interventi da potenziare in termini di sicurezza e decoro, sia le fragilità sociali che pesano quotidianamente sulla vita delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Il Tricalle è un quartiere dalla storia importante, patrimonio dell’intera città, con aree verdi e impianti sportivi che attendono di essere recuperati. La risposta che si propone non è quella del rattoppo occasionale, ma di un progetto organico di rigenerazione urbana, costruito insieme alla comunità, che restituisca decoro, sicurezza e prospettiva a chi vi abita e lavora.
Tra gli impegni concreti emersi, il sostegno all’associazione “Miki per sempre” e il recupero del campetto dedicato alla memoria di Michael Luciani, il giovane scomparso nel 2024, a soli 26 amnni, in un incidente stradale, perché quel luogo torni a essere patrimonio del quartiere e dei suoi abitanti.
Nei prossimi giorni sarà avviata una raccolta scritta di esigenze e proposte, perché, come sottolineato, programmare interventi concreti significa partire dalle persone, non dai tavoli.
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