Friuli Venezia Giulia

Lavoro nero e sicurezza, raffica di sanzioni a Udine: sospese 5 attività

Cinque attività sospese e sanzioni per oltre 140mila euro. È il bilancio dei controlli effettuati nei giorni scorsi dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Udine, impegnati con i militari delle Compagnie di Udine, Palmanova e Cividale del Friuli in una serie di verifiche contro lavoro nero e violazioni delle norme sulla sicurezza.

Il dato che emerge con più forza riguarda il capoluogo friulano: sette delle otto attività risultate irregolari hanno sede a Udine. Nel dettaglio, i controlli hanno interessato cinque saloni da parrucchiere, una pizzeria, un centro massaggi e un’azienda di servizi di supporto all’agricoltura operativa a Buttrio e con sede a San Giovanni al Natisone.

La sanzione più pesante, circa 30mila euro, è stata elevata proprio all’azienda agricola: i militari hanno contestato mancata formazione dei lavoratori, assenza di sorveglianza sanitaria, omissioni nelle procedure di emergenza e la presenza di un lavoratore in nero su sei. Per questo è scattata anche la sospensione dell’attività.

Due parrucchiere udinesi hanno ricevuto multe superiori ai 25mila euro per gravi carenze nella sicurezza, dalla mancata formazione antincendio all’assenza dell’RSPP. Sospesa anche una pizzeria di Udine, sanzionata per oltre 20mila euro per omissioni nel documento di valutazione dei rischi e nella formazione dei dipendenti. Contestazioni anche a un centro massaggi e ad altri due saloni cittadini.


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