corteo e festa in piazza San Marco
Il Venezia FC ha celebrato la conquista del campionato di Serie BKT 2025/26 con una lunga giornata di festa sabato, che ha coinvolto il centro storico della città, culminando in Piazza San Marco con la cerimonia ufficiale di premiazione. Una celebrazione partecipata da migliaia di tifosi arancioneroverdi, che hanno accompagnato la squadra lungo il Canal Grande e accolto giocatori e staff nel cuore di Venezia.
La vittoria del campionato rappresenta uno dei risultati più importanti della recente storia del club e segna il ritorno del Venezia in Serie A con un nuovo assetto dirigenziale e rinnovate ambizioni sportive e societarie.
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Il corteo acqueo lungo il Canal Grande
La giornata di festa è iniziata intorno all’ora di pranzo con il tradizionale corteo acqueo. Decine di barche hanno attraversato il Canal Grande seguendo l’imbarcazione della squadra, in una cornice che ha attirato tifosi e curiosi lungo calli e fondamenta.
Secondo molti presenti, il numero di imbarcazioni è apparso superiore rispetto alle precedenti celebrazioni del club. Il passaggio del corteo ha causato anche rallentamenti e difficoltà alla viabilità del trasporto pubblico locale, mentre le linee di navigazione cercavano di gestire l’afflusso straordinario di persone.
Il percorso si è concluso a San Marco, dove già dal primo pomeriggio migliaia di sostenitori si erano radunati per attendere l’arrivo della squadra. Bandiere arancioneroverdi, cori e fumogeni hanno accompagnato l’ingresso dei giocatori in piazza.

L’arrivo della squadra e l’entusiasmo dei tifosi
I calciatori si sono presentati sul palco indossando le maglie ufficiali del Venezia, cappellini del club e occhiali da sole, accolti da una lunga serie di applausi e cori personalizzati.
L’atmosfera è stata caratterizzata da musica, balli e continui cori provenienti dalla piazza. In più occasioni i giocatori hanno interagito direttamente con i tifosi, concedendo fotografie e autografi.
La cerimonia ufficiale in Piazza San Marco
L’evento ufficiale è stato organizzato con il supporto della Lega Serie B e del Comune di Venezia. A condurre la premiazione è stato il giornalista sportivo Gianluca Di Marzio, mentre sul palco era presente anche il presidente della Serie B Paolo Bedin, ex dirigente del club lagunare.
Uno alla volta, giocatori e componenti dello staff sono stati chiamati sul palco per ricevere gli applausi della folla. L’unico momento di contestazione si è registrato durante l’intervento dell’assessore e candidato sindaco Simone Venturini, accolto da alcuni fischi provenienti dalla piazza.
Il momento centrale della cerimonia è arrivato quando il capitano Michael Svoboda ha sollevato il trofeo di campioni della Serie BKT 2025/26 davanti alla folla di Piazza San Marco. Per il difensore austriaco si tratta della terza promozione vissuta con la maglia del Venezia, un risultato che lo ha reso uno dei simboli del gruppo.

La nuova coppa Nexus e il legame con Murano
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla nuova coppa Nexus, sollevata per la prima volta proprio durante la premiazione del Venezia. Il trofeo è stato realizzato dall’artigiano Marco Varisco, esponente di una famiglia specializzata nella lavorazione del cristallo da tre generazioni.
Originario di Murano e residente a Treviso, Varisco ha partecipato alla cerimonia e ha ringraziato i tifosi presenti in piazza, sottolineando il valore simbolico del legame tra il trofeo e la tradizione artigianale veneziana.
La scelta di presentare la nuova coppa durante la festa del Venezia ha aggiunto un ulteriore elemento identitario a una giornata già fortemente legata alla città e alla sua storia.
Stroppa confermato: il Venezia guarda alla Serie A
Durante la serata è emerso anche un importante segnale sul futuro tecnico della squadra. Il direttore generale Filippo Antonelli ha infatti confermato la volontà del club di proseguire con Giovanni Stroppa anche nella prossima stagione in Serie A.
L’allenatore, protagonista della promozione, era stato accolto in piazza da cori continui dei tifosi, che gli hanno ironicamente chiesto di puntare addirittura all’Europa. Stroppa ha risposto con il consueto tono scherzoso, sottolineando come i suoi giocatori non siano soltanto forti in campo ma sappiano anche divertirsi durante i festeggiamenti.
L’abbraccio tra il tecnico e il direttore generale sul palco è apparso come una conferma pubblica della continuità progettuale del Venezia, intenzionato a costruire una squadra competitiva anche nella massima serie.
Le parole di Svoboda e il clima nello spogliatoio
Tra gli interventi più significativi della serata ci sono stati quelli del capitano Michael Svoboda, che ha definito questa promozione la più bella della propria carriera. Il difensore ha evidenziato soprattutto il clima creatosi all’interno dello spogliatoio durante la stagione, parlando di un gruppo particolarmente unito sia dentro sia fuori dal campo.
Il riferimento all’armonia della squadra è stato condiviso anche da altri protagonisti della stagione, in una festa che ha mostrato il forte legame costruito tra giocatori, staff e tifoseria.
Il premio ad Andrea Adorante
Nel corso della premiazione il presidente della Serie B Paolo Bedin ha consegnato anche il riconoscimento individuale ad Andrea Adorante, premiato come miglior giocatore del campionato.
Il premio ha rappresentato un ulteriore riconoscimento per una stagione nella quale il Venezia è riuscito a distinguersi non soltanto per i risultati collettivi, ma anche per il rendimento di diversi singoli protagonisti.
I tifosi tra emozione e speranze per il futuro
Per tutta la giornata Piazza San Marco è stata animata da tifosi provenienti da diverse zone della città e del Veneto. Molti sostenitori hanno raccontato di aver seguito la squadra per tutta la stagione, comprese le trasferte, vivendo la promozione come il coronamento di un percorso lungo e intenso.
Tra i giocatori più richiesti per fotografie e autografi sono emersi soprattutto Yeboah, Svoboda, Stankovic e Adorante. Diversi tifosi hanno sottolineato l’importanza del legame costruito con la squadra nel corso degli anni, ricordando anche la delusione della precedente retrocessione e il desiderio di vedere finalmente il Venezia stabilmente in Serie A.
Molti hanno inoltre evidenziato l’unicità di una festa vissuta tra canali, calli e Piazza San Marco, descritta come un’esperienza diversa rispetto a qualsiasi altra realtà calcistica italiana.
Una stagione che rilancia il progetto Venezia
La festa in Piazza San Marco ha chiuso simbolicamente una stagione considerata memorabile per il Venezia FC. La conquista del campionato di Serie BKT rappresenta infatti non soltanto un traguardo sportivo, ma anche un passaggio importante nel percorso di crescita del club.
La società guarda ora alla Serie A con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nella massima categoria e costruire un progetto duraturo. Il forte coinvolgimento della tifoseria durante i festeggiamenti ha confermato il legame tra squadra e città, elemento che il club considera centrale anche per il futuro.
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