Abruzzo

5 milioni al Comune di Francavilla per la messa in sicurezza delle strade e del territorio: saranno destinati alle contrade


Dopo il finanziamento di cinque milioni ottenuto a luglio 2022, il Comune di Francavilla al Mare è stato ammesso a un ulteriore finanziamento ministeriale destinato alla messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico e sicurezza delle strade. 

 

Ne ha dato notizia la sindaca Luisa Russo, che spiega che si tratta “del più grande programma di interventi nelle contrade: 4 progetti da 1.250.000 euro ciascuno, per un totale di 5 milioni (importo massimo ottenibile), destinato esclusivamente alla messa in sicurezza di strade e territori. Gli interventi interesseranno numerose aree con opere diffuse e mirate, individuate attraverso un’approfondita analisi tecnica del territorio”. 

 

Fra gli interventi in programma ci sono il dissesto in via Martiri delle Foibe, la frana di San Bernardino, l’adeguamento della strada di accesso agli alloggi Erps in via De Simone, la piccola frana di via Sartorio in contrada Villanesi, la frana in Santa Maria della Croce (strada adiacente il ristorante La Magnolia), contrada Valle Vaccara, contrada Setteventi, strada Sant’Elena, contrada Valle Anzuca, contrada San Giovanni.

 

“Abbiamo 18 mesi per aggiudicare i lavori – prosegue Russo – e si tratta di progettazioni complesse. Il nostro obiettivo è accelerare il più possibile i tempi per arrivare rapidamente alla realizzazione degli interventi. È un risultato importante, reso possibile grazie a un’attenta attività di monitoraggio e studio, che ha consentito di individuare criticità spesso non immediatamente visibili, ma rilevanti per la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio. Continueremo a lavorare con impegno e concretezza per trasformare le opportunità in interventi reali, capaci di migliorare la qualità della vita della comunità e proteggere il nostro territorio. Ringrazio quindi gli uffici comunali per il supporto, la professionalità e la costante attenzione dimostrata in tutte le fasi del lavoro”.

 


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