Abruzzo

sarà il nuovo ‘Palazzo del Vino’


Il recupero di Palazzo Corvo, a Ortona, entra in una nuova fase. La giunta comunale ha approvato la delibera relativa alle modifiche tecniche necessarie per la realizzazione dell’ascensore interno, un intervento che consentirà di completare il progetto di restauro, valorizzazione e riuso dell’edificio storico destinato a diventare il nuovo “Palazzo del Vino”, con il ritorno del Consorzio tutela vini d’Abruzzo e la possibilità di rientro anche dell’Enoteca Regionale. Uno spazio permanente dedicato alla cultura, alla divulgazione e alla promozione di uno dei prodotti simbolo del territorio ortonese e abruzzese.

 

L’intervento rientra nel programma di rigenerazione urbana finanziato attraverso fondi Pnrr – Missione 5 “Inclusione e Coesione”, nell’ambito del progetto complessivo di restauro e rifunzionalizzazione di Palazzo Corvo, per un importo totale di oltre un milione di euro.

La delibera approvata recepisce le prescrizioni della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, che ha autorizzato la soluzione progettuale relativa all’impianto elevatore con rivestimento in acciaio corten, ritenuta la più coerente con le caratteristiche architettoniche e storiche del palazzo.

“Palazzo Corvo rappresenta uno dei progetti più significativi della rigenerazione urbana che stiamo portando avanti in città – dichiara il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Simone Ciccotelli – Non si tratta soltanto di un intervento edilizio, ma della restituzione di uno spazio identitario alla comunità. Il futuro Palazzo del Vino sarà un luogo dedicato alla promozione della cultura enologica abruzzese, alla valorizzazione delle produzioni locali e alla diffusione della storia e della tradizione vitivinicola del nostro territorio”.

“Ringraziamo il cda del Consorzio di tutela vini d’Abruzzo per aver deciso di tornare nella sede di Ortona – aggiunge Ciccotelli – In questo modo la città rafforza il proprio ruolo all’interno del sistema culturale e produttivo regionale. Accanto alla funzione espositiva e promozionale, Palazzo Corvo avrà anche una vocazione culturale e divulgativa, diventando uno spazio vivo, accessibile e aperto alla città, capace di ospitare iniziative, incontri e percorsi dedicati al vino come elemento centrale della nostra identità economica e sociale”.

L’ascensore sarà realizzato attraverso un affidamento separato rispetto all’appalto principale, scelta resa necessaria per recepire le prescrizioni tecniche sopravvenute in corso d’opera e rispettare le tempistiche imposte dal Pnrr. Una parte dell’intervento sarà finanziata con le risorse già previste nel quadro economico del progetto, mentre la quota integrativa sarà coperta con fondi comunali.

“Abbiamo lavorato per garantire il rispetto delle indicazioni della Soprintendenza senza compromettere né i tempi del cantiere né la qualità dell’intervento – sottolinea ancora il vicesindaco – L’obiettivo dell’amministrazione è completare un’opera destinata a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione culturale e turistica della città. Per questo stiamo lavorando per riportare in quella sede anche l’Enoteca regionale. Palazzo Corvo non sarà solo un edificio restaurato, ma uno spazio capace di raccontare Ortona attraverso una delle sue eccellenze più riconosciute”.

 


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