Sick Thoughts – Live @ Arci CDC (Parma, 08/05/2026)

Come dicevamo alla fine del report del concerto di Ed Harcourt, la notte è ancora lunga e quindi ci trasferiamo all’Arci CDC, a davvero una manciata di minuti in bicicletta da borgo Santa Brigida.
Questo club – Circolo Dipendenti Comunali – già dalla scorsa stagione è diventato sede dello Splinter che, dopo aver dovuto lasciare la precedente sede nell’area ex Salamini, è diventata un’entità e ha messo i suoi piedi solidi proprio qui in viale Mentana, dove più volte ha regalato ottimi live di artisti sia nazionali che internazionali.
Aiutato dal supporto di Budget Living, piccola ed efficente agenzia di Booking (oltre che label) di Parma, ma attiva anche a livello nazionale, questa sera e domani l’Arci CDC ci regala alcune interessanti bombe con band di notevole livello, incluso Sick Thoughts e Science Man, entrambi provenienti dagli Stati Uniti.
Il menù di oggi prevede gli esplosivi e sempre apprezzabili mantovani Thunder Bomber in apertura, seguiti dai bolognesi Cut, storica band garage-punk formatasi a Bologna esattamente trenta anni fa.
Causa ritardo riusciamo purtroppo a sentire solo le ultime due canzoni della band capitanata da Ferruccio Quercetti, ma questo breve lasso di tempo è comunque sufficiente per comprendere l’intensità che il trio emiliano mette nei suoi live.
La mezzanotte è passata solo da una manciata di minuti quando sale sul palco Sick Thoughts insieme alla sua band: questo è il progetto di Drew Owen, musicista originario di Baltimora, ma di stanza a New Orleans.
Se in studio la sua etica è molto DIY – lo statunitense, infatti, suona tutti gli strumenti, scrive, registra, produce e mixa tutte le sue canzoni – ovviamente dal vivo è accompagnato da una live band formata da tre elementi.
Attivo da oltre dieci anni, Owen ha già realizzato svariati album, oltre a EP e singoli, pubblicando nel corso degli anni per label prestigiose come la Goner Records e la Total Punk.
Il suo lavoro più recente, invece, è un minialbum di cinque pezzi, “Another Piece Of Plastic”, uscito lo scorso agosto per la sua Rokk Records, ulteriore simbolo della sua indipendenza a livello artistico.
Drew e i suoi compagni di band non perdono un secondo e lasciano davvero poco spazio alle chiacchiere a cui preferiscono, invece, la sostanza e il pubblico parmigiano sembra gradire.
Riff pesanti che arrivano in faccia senza pietà e invitano tutti a muoversi e saltare, una cattiveria senza compromessi e canzoni corte, ma molto intense ed efficaci che arrivano subito al punto per una quarantina di minuti di live di puro godimento.
Le melodie catchy conquistano subito i fan emiliani come per “Me And My Guitar” con cori dalle melodie poppy incredibilmente appiccicosi e che rimangono subito in testa, mentre la cattiveria di “19977″ è una pura bomba esplosiva che accende letteralmente la sala del club di viale Mentana.
Un concerto davvero divertente, sudato e vissuto che ci ha fatto saltare, mentre godevamo delle ottime senzazioni melodiche garage-punk dai toni poppy disegnate con sapienza e bravura da Owen e compagni.
Source link




