Bari, giornata della memoria delle vittime del terrorismo
Una memoria che non si perde, ma che si tramanda e diventa punto di partenza per non fermarsi e resistere nella lotta a tutto quello che democrazia non è, la lotta al terrorismo e alla mafia. Per questo, nella giornata di oggi sono state due le commemorazioni di altrettante vittime: quella dello statista Aldo Moro a 48 anni dal suo omicidio per mano della Brigate Rosse, e quella di Peppino Impastato per mano mafiosa.
Corone di alloro sono state apposte in piazza Moro, dinanzi al monumento commemorativo dello statista pugliese e poi presso la lapide dedicata ad Aldo Moro e agli agenti della sua scorta, sulla facciata di Palazzo di Città, in corso Vittorio Emanuele, alla presenza del prefetto di Bari Francesco Russo, del governatore pugliese Antonio Decaro, del sindaco Vito Leccese, dei vertici delle forze dell’ordine, del rettore di Uniba Roberto Bellotti e del presidente della Federazione dei Centri Studi ‘Aldo Moro’ Luigi Ferlicchia. La presidente del Municipio V Maristella Morisco ha poi deposto una corona di fiori presso il toponimo del giardino Impastato, a Catino.




