la proposta per viale Castrense
A San Giovanni la sfida è restituire la strada ai bambini. Davanti al plesso Carducci dell’Istituto comprensivo Marcello Mastroianni, in viale Castrense, genitori e insegnanti chiedono una svolta sulla sicurezza urbana: meno traffico, meno smog e uno spazio protetto negli orari di ingresso e uscita da scuola.
La proposta arriva dalla comunità scolastica e dall’associazione GENnitori Di Alunnə, che ha aderito all’edizione 2026 di “Streets for Kids”, la campagna europea dedicata alla mobilità sostenibile e alla tutela degli studenti negli spazi pubblici.
L’obiettivo è ottenere l’istituzione di una strada scolastica davanti all’istituto, limitando il passaggio delle automobili nei momenti più delicati della giornata.
Il modello è già presente in diverse città europee e si sta diffondendo anche a Roma: si tratta di aree temporaneamente o permanentemente interdette al traffico davanti alle scuole, create per aumentare la sicurezza dei più piccoli e migliorare la qualità dell’aria.
Per i promotori, viale Castrense rappresenta uno dei punti più critici del quartiere durante gli orari scolastici, tra auto in doppia fila, attraversamenti difficili e congestione del traffico.

La richiesta punta quindi a trasformare il tratto antistante il plesso in uno spazio più vivibile, incentivando anche gli spostamenti a piedi e in bicicletta.
L’iniziativa rientra nella mobilitazione internazionale promossa dalla Clean Cities Campaign, sostenuta a Roma da Legambiente Lazio con il patrocinio del Campidoglio.
Quest’anno la campagna si intreccia anche con “Bimbimbici”, la manifestazione nazionale organizzata dalla Fiab per promuovere la mobilità attiva tra bambini e famiglie.
“Le strade devono tornare a essere luoghi sicuri e accessibili — spiegano i promotori —. I bambini non possono vivere il tragitto verso scuola come un percorso a ostacoli tra traffico e smog”.
Negli ultimi anni il tema delle strade scolastiche è diventato sempre più centrale nel dibattito sulla mobilità romana. Nonostante le polemiche emerse in alcuni quartieri durante le prime sperimentazioni, il progetto continua ad ampliarsi.
Attualmente nella Capitale sono attive 18 strade scolastiche, ma il numero è destinato a crescere. La giunta comunale ha recentemente approvato nuovi studi di fattibilità che interesseranno diversi municipi, dal III al XV, con interventi previsti tra Labaro, Cinecittà, Giardinetti e Monteverde.
Accanto ai progetti già approvati, sono in preparazione ulteriori interventi sperimentali che potrebbero essere avviati nei prossimi mesi.
Nel frattempo, per tutto maggio, scuole e associazioni continueranno a organizzare iniziative pubbliche, pedalate e giornate di sensibilizzazione per chiedere una città meno dipendente dalle automobili e più attenta alla sicurezza degli studenti.
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