c’è il processo bis per la rivale in amore
JESI Nuovo capitolo giudiziario per la 43enne albanese già condannata nei mesi scorsi a otto mesi di reclusione, pena sospesa, per minacce, molestie e lesioni nei con fronti della sua rivale in amore. Ieri mattina, davanti alla giudice Martina Marinangeli, la 43enne è stata rinviata a giudizio al termine dell’udienza predibattimentale con l’accusa di diffamazione a mezzo social. La vittima è una 38enne jesina di origine brasiliana. Si è costituita in giudizio insieme all’avvocato Federica Fornarini. L’apertura del dibattimento è stata fissata per il 13 gennaio prossimo davanti alla giudice Alessandra Alessandroni.
La vicenda
Tutto sarebbe nato sui social, dove, secondo quanto emerso in aula, la 43enne avrebbe iniziato a punzecchiare prima la sua rivale in amore, poi l’amica di lei, la 38enne jesina finita al centro del nuovo procedimento penale. La donna sarebbe stata diffamata attraverso post e pubblicazioni online, anche con una foto che la ritraeva insieme alla figlia minorenne. Frasi e contenuti che, secondo l’accusa, avrebbero leso la sua “moralità e serietà”. Da qui la querela presentata dalla 38enne e l’apertura del nuovo fascicolo per diffamazione a mezzo social approdato ieri davanti alla giudice Martina Marinangeli.
I precedenti
La 43enne albanese, difesa dall’avvocato Antonellea Devoli, era stata già accusato e con dannata per aver aggredito la presunta rivale in amore in almeno due occasioni. In una – era il 18 agosto 2022 – era rimasta ferita anche la figlia minorenne della donna. Nell’altra – avvenuta il 10 luglio 2023 – la barista sarebbe stata presa per i capelli e graffiata in un fast food. Era finita al pronto soccorso con una prognosi di cinque giorni. Ci sarebbero poi state le minacce continue, anche sul posto di lavoro della vittima. La 43enne è stata anche denunciata per aver forato le gomme e dato fuoco all’auto della donna. Il fascicolo è ancora in fase di indagine, insieme a quello di vilipendio nei confronti dei carabinieri. E al nuovo filone di diffamazione a mezzo social.




