Bari, studenti e docenti in piazza contro la riforma Valditara
Diminuire il monte ore delle materie umanistiche e non solo per adeguarsi alle esigenze delle imprese è quanto prevede la riforma degli istituti tecnici organizzata dal ministero dell’Istruzione. Studenti, docenti e personale ATA sono scesi nelle piazze italiane per chiedere il ritiro o l’immediato rinvio della riforma. Un sit-in è stato organizzato davanti alla sede dell’Ufficio Scolastico Regionale di Bari. La delegazione degli studenti ha spiegato quali sono i punti deboli del provvedimento.
Storia, Geografia ma anche lingue straniere e Tecnologia: sono queste le materie che subiranno una decurtazione che va dalle 132 alle 231 ore annuali. Le conseguenze della riforma si ripercuoteranno già dal prossimo anno sui docenti, con una perdita stimata di 576 cattedre, e personale ATA. Un percorso che potrebbe svuotare, come spiegato dalla FLC Cgil Puglia, la formazione generale e indebolire la costruzione del futuro cittadino.




