Arriva il concizumab: svolta per i pazienti affetti da emofilia
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Roma, 6 mag. (askanews) – In Italia arriva una nuova soluzione sottocutanea e giornaliera per la comunità di pazienti con inibitori. Il farmaco è indicato sia per le persone affette da emofilia B che quelle con emofilia A. Un trattamento, quello con il concizumab, che si presenta come una vera propria rivoluzione in campo medico: un anticorpo monoclonale sviluppato per bloccare una proteina presente nell’organismo, chiamata inibitore della via del fattore tissutale (TFPI), che impedisce la coagulazione del sangue. Bloccando il TFPI, concizumab favorisce la coagulazione del sangue e aiuta a prevenire le emorragie, anche in assenza o in caso di carenza degli altri fattori di coagulazione. Le parole di Rita Carlotta Santoro, Direttore della struttura Emofilia, Emostasi e Trombosi dell’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e Presidente AICE – Associazione Italiana dei Centri Emofilia: “La possibilità di somministrazione è molto più semplice e questo di fatto aumenta anche l’aderenza dei pazienti con emofilia B, dà la possibilità di avere una profilassi finalmente accessibile.”L’emofilia è una malattia rara che compromette la capacità dell’organismo di coagulare il sangue: si stima che la complicanza relativa alla presenza di inibitori colpisca fino al 30% dei pazienti con emofilia A grave e circa il 5-10% di quelli con emofilia B grave. In Italia si stima che le persone con emofilia A e B che sviluppano inibitori siano circa 138. Concizumab è, ad oggi, l’unica opzione terapeutica attualmente disponibile per l’emofilia B con inibitori indicata per i pazienti da 12 anni in su. L’intervista a Cristina Cassone, Presidente della Federazione delle Associazioni Emofilici – FedEmo: “Concizumab è una grandissima scoperta, in campo medico perché rappresenta una nuova terapia per tante persone affette da malattie emorragiche, una terapia non sostitutiva, ma soprattutto in campo sociale, perché attraverso questa importantissima scoperta le persone affette da malattie emorragiche congenite potranno avere un’arma in più.”Questa innovazione terapeutica, resa disponibile da Novo Nordisk, racconta l’impegno trentennale di un’azienda che, grazie alla ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, si pone l’obiettivo di cambiare la condizione delle persone con emofilia e garantire loro una vita libera da limitazioni.
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