Lazio

Una serata di giochi da tavolo “Social Detox” alla Garbatella

Il 21° Rapporto Censis sulla Comunicazione, pubblicato il 28 aprile e relativo alle abitudini degli Italiani riguardo i media e l’uso di Internet, rivela che nel 2025 circa il 38,8% degli Italiani ha avvertito l’esigenza di ricorrere a un “Social Detox prendendosi una pausa dai social network, limitandone l’utilizzo o tramite disattivazione di app (la fonte è Ansa).

Per circa quattro italiani su dieci, l’ambiente social e le continue notifiche rappresentano una fonte di stress o, addirittura, se ne arriva ad avvertire una sorta di dipendenza: ecco, dunque, che appare necessario ridurne drasticamente l’impatto sulla nostra quotidianità, sostituendo magari il tempo speso nello scorrimento compulsivo dei contenuti in tempo di qualità, da trascorrere insieme ad amici e familiari, in attività piuttosto virtuose che virtuali.

In questa prospettiva operano Amelia e Alberto, giovani imprenditori e gestori di Draco Astralis, negozio di vicinato sito alla Garbatella in via Padre Reginaldo Giuliani 38, tutto dedicato ai giochi da tavolo, agli scacchi e al gioco come risorsa sociale ed educativa.

«Abbiamo ideato il progetto alla base del nostro negozio durante la pandemia, quando stare insieme era davvero difficile. Abbiamo aperto grazie ad un bando europeo della Regione Lazio, Impresa Formativa 2022, e da circa due anni facciamo del gioco come risorsa di socialità il nostro impegno quotidiano – ci spiega Amelia.

«Quest’anno abbiamo pensato di proporre un appuntamento inedito: una serata di giochi da tavolo “Social Detox” programmata per mercoledì 13 maggio, dalle 20 alle 22. Durante questo orario, apriremo le porte del Draco a quanti desiderano trascorrere due ore al tavolo in compagnia, fruendo di una selezione di titoli semplici e appassionanti, alla portata di tutti, rigorosamente cellulare!

Infatti, prenderemo in consegna i telefoni in modalità silenziosa all’inizio dell’evento e, per due ore, i nostri giocatori potranno concentrarsi sul piacere di stare insieme, giocare e divertirsi senza scroll e notifiche moleste».

«Siamo sempre meno abituati a concentrarci su quel che facciamo senza distrazioni – aggiunge Alberto, Istruttore base certificato da Federazione Scacchistica Italiana e UISP – noi lo vediamo bene, purtroppo, quando insegniamo a bambini e ragazzi a giocare a Scacchi, che si sono rivelati un alleato prezioso per aiutare tutti, grandi e piccoli, a “staccare” dalle eccessive, e spesso inutili, sollecitazioni in cui viviamo immersi, anche a causa di un uso scorretto di social media e rete».

Draco Astralis, infatti, non è solo un negozio di giochi da tavolo e di società: all’interno ospita corsi ed attività, anche gestite da associazioni dedicate – «da due anni collaboriamo con la ASD Quattro Torri, una splendida realtà scacchistica che da più di 30 anni opera nelle scuole, negli istituti penitenziari e psichiatrici e porta gli Sport della Mente ovunque ce ne sia bisogno, sia a livello amatoriale che agonistico. Di recente – raccontano – abbiamo fondato anche noi una nostra associazione, Firestarter ASD, con l’intento di allargare l’attività da Scacchi e Sport della Mente anche ai giochi da tavolo e di ruolo, questi ultimi riportati in auge dalla fortunata serie Netflix Stranger Things, che ha reso popolare anche in Italia un gioco fino a qualche anno fa “per pochi”. 

I giocatori si radunano armati solo di carta, matita e dadi poliedrici e, con delle regole di gioco spesso molto varie ed articolate (si tratta pur sempre di un gioco nato nelle Facoltà di Matematica, anche se oggi si è molto snellito e semplificato), raccontano e conducono avventure narrative guidate dal cosiddetto Master o Narratore».

«Il 13 maggio non proporremo giochi di ruolo, ma titoli molto versatili e affascinanti come Rebirth, di Cranio Creations, o Sensu, italianissimo e edito da DVGames. Sono giochi belli da vedere, facili da imparare ma non così scontati da padroneggiare: pensiamo che possano far innamorare le persone di un mondo così variegato e accogliente come quello dei giochi, e l’abbinamento fra gioco, socialità e Social Detox può davvero funzionare».

«Quello che spesso cerchiamo, quando scrolliamo il cellulare, è un antidoto alla noia e alla solitudine, ma nel farlo non nutriamo davvero il nostro tempo di valore: il gioco da tavolo ci permette di pensare, allenare la nostra intelligenza in modo piacevole, senza che ci sia nulla da perdere. In più, per poterne godere appieno è importante unirci ad altre persone come noi, con le quali stabilire sintonie anche se si gareggia per vincere il gioco, in pieno fair play. Non sono molte le attività oltre allo Sport che permettono di unire così tanti aspetti positivi, di cui la nostra società ha più che bisogno: direi fame» conclude Amelia.

E il gioco di ruolo narrativo?

«È un’attività che viene quasi naturale, per chi ama leggere: molte avventure sono ispirate a grandi romanzi fantastici, come Il Signore degli Anelli, Harry Potter o La Storia Infinita, ma c’è anche spazio per la fantascienza o perfino per avventure ispirate alle favole e alla letteratura popolare italiana, alla Calvino (penso al bellissimo Brancalonia)». 

«Si gioca soprattutto immedesimandosi ed immaginando, secondo una tecnica chiamata “teatro della mente”: ad esempio, se io interpreto un mago e devo salvare un villaggio da una maledizione, agirò cercando di visualizzare nel pensiero i luoghi in cui mi muovo e le azioni migliori da compiere, con la guida del Narratore, che solitamente è anche il creatore della storia e interpreta tutti i personaggi del mondo in cui i giocatori si muovono e compiono le loro imprese– ci spiega Alberto, Master da svariati anni. 

«Al di là della bellezza di questa attività, che consente di stringere amicizie anche molto forti, riteniamo che il gioco di ruolo sia un potente antidoto contro la sempre minore capacità di bambini e ragazzi di usare la fantasia in piena autonomia. Parteciperemo proprio per questo al RollFest! di Bracciano, dal10 al 12 luglio, una kermesse giunta alla seconda edizione e che unisce il fascino fiabesco del borgo medievale di Bracciano ad eventi dedicati al gioco, all’immaginazione, all’illustrazione e all’artigianato tradizionale.

Ci potrete trovare là, con tavoli da gioco e banco espositivo, ma da qui a luglio vi aspettiamo tutti i giorni (domeniche solo per eventi) alla Garbatella, sperando di conoscervi il 13 maggio, al nostro primo Social Detox ludico!».

Dove?

Trovate Draco Astralis in via Padre Reginaldo Giuliani 38, per info e contatti: astraldragonroma@gmail.com, telefono: 349-8565340, Instagram: draco_astralis

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »