Puglia

Tar Bari respinge ricorsi di 3 candidati

Il Tar di Bari ha respinto tre ricorsi elettorali presentati da altrettanti candidati consiglieri regionali non eletti contro i risultati delle elezioni regionali in Puglia dello scorso novembre. I giudici, con tre distinti provvedimenti, hanno respinto i ricorsi (discussi ieri mattina) presentati da Domenico Damascelli (primo dei non eletti nella lista di Fratelli d’Italia nella circoscrizione di Bari), Sergio Blasi (primo dei non eletti nel Pd nella circoscrizione di Lecce) e Francesca Bottalico (prima dei non eletti nella lista Decaro presidente nella circoscrizione di Bari). Tutti e tre contestavano il criterio di attribuzione dei seggi e, in particolare, la distribuzione dei resti tra le circoscrizioni. Nello specifico, Damascelli e Blasi (avvocati Emilio Toma, Loredana Papa, Fernando Rodio e Domenico Nuzzolese per Damascelli, Agostino Meale per Blasi) contestavano l’attribuzione del seggio assegnato a ciascuna delle loro liste alla circoscrizione Bat, mentre Bottalico (avvocato Nino Matassa) contestava l’attribuzione del seggio della sua lista nella circoscrizione di Foggia.

I giudici amministrativi, citando una sentenza del Consiglio di Stato nella decisione su Damascelli, hanno evidenziato come “lo scorrimento della ‘medesima graduatoria’, nelle diverse fasi del riparto, costituisce una scelta non irragionevole e non discriminatoria, giustificata dall’obiettivo istituzionale di assicurare la presenza, nel Consiglio della Regione Puglia, di tutte le realtà circoscrizionali territoriali, aventi pari potenziale rango, anche di quelle demograficamente meno importanti, ma aventi pari capacità di rappresentanza potenziale”. E, continuano i giudici, “una simile articolazione del sistema elettorale, per quanto opinabile, trova comunque una sua logica giuridica”, mentre è rimessa al Consiglio regionale la decisione di modificare la legge elettorale “verso la valorizzazione della prevalenza di un diverso dato, qual può essere quello relativo alla maggioranza della popolazione”.

“Non può però il giudice amministrativo – si legge nella sentenza – ingerirsi in una scelta di valore effettuata dal legislatore regionale”. Per i legali di Damascelli “la sentenza è sbagliata e va impugnata al Consiglio di Stato”, spiegano in una nota. Il prossimo 20 maggio saranno discussi gli altri quattro ricorsi elettorali depositati da Lucia Parchitelli (prima dei non eletti nella lista Pd nella circoscrizione di Bari); Avs per l’ex governatore Nichi Vendola e Annagrazia Maraschio; Alessandro Leoci e Gianni Stea per Avanti Popolari.




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