Veneto

l’Avvocatura veneziana per la legalità

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia sarà protagonista nel 2026 della sesta edizione del “Torneo della Disputa – Dire e Contraddire”, una competizione nazionale che coinvolge quest’anno 43 Ordini forensi di tutta Italia. L’iniziativa, promossa attraverso un Protocollo d’Intesa tra il Consiglio Nazionale Forense e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha come obiettivo quello di educare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado alla comunicazione efficace, basata sul rispetto reciproco e sull’argomentazione.

Il “Torneo della Disputa” si propone di formare i giovani nel saper argomentare e contro-argomentare, utilizzando le tecniche della retorica classica. Attraverso la collaborazione tra Avvocatura e istituzioni scolastiche, gli studenti sono guidati a sviluppare competenze nel confronto dialettico, essenziali per una sana partecipazione democratica. Questa iniziativa non solo valorizza l’importanza delle abilità comunicative, ma si pone anche come un importante strumento per la formazione civica dei ragazzi.

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Scopri come fare

Le fasi territoriali del torneo hanno già dato vita a una selezione rigorosa, culminando nella scelta di 16 squadre finaliste che si sfideranno il 21 maggio 2026 a Roma, presso la Pontificia Università Lateranense. Tra queste, spicca la squadra veneziana “Ars Disputandi – L’arte di discutere”, composta da alunni del Convitto Nazionale “Marco Foscarini”. I giovani giuristi hanno guadagnato il diritto di partecipare alla finale nazionale dopo aver superato le sfide contro le formazioni degli Ordini di Padova e Ferrara.

Il motto della squadra, “Cedant arma togae”, che significa “le armi lascino il posto alla toga”, riflette appieno la filosofia del torneo, che mira a promuovere il dialogo e la diplomazia come alternative al conflitto. “Ars Disputandi” rappresenta un esempio di come il confronto possa essere trasformato in un’opportunità di crescita e apprendimento, favorendo un ambiente in cui il rispetto delle idee altrui è fondamentale.

Questa manifestazione trova un significativo sostegno in Banca Generali, che ha deciso di affiancare l’iniziativa, dimostrando un concreto impegno verso le nuove generazioni e verso progetti che favoriscono la cultura della legalità. Il supporto di Banca Generali non solo aiuta a garantire la realizzazione dell’evento, ma sottolinea anche l’importanza di investire nella formazione di giovani cittadini consapevoli e responsabili.

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia ribadisce così il proprio impegno nella promozione della crescita culturale e civile dei giovani. Attraverso il “Torneo della Disputa”, si cerca di coltivare valori fondamentali come il dialogo e la legalità, considerati veri e propri pilastri della democrazia. L’incontro tra giurisprudenza e istruzione non è mai stato così essenziale per la formazione delle future generazioni, che saranno chiamate a svolgere un ruolo attivo nella società.


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La partecipazione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia al “Torneo della Disputa” rappresenta un passo importante verso la creazione di una gioventù più consapevole e preparata. Con l’appuntamento fissato per maggio 2026, l’iniziativa offre un’opportunità unica per i giovani di confrontarsi in un contesto educativo, dove le tecniche di argomentazione possono diventare strumenti di dialogo e comprensione, contribuendo così a una società più giusta e rispettosa.


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