Marche

Nuovo supermercato al Piano, Conad rilancia su Gabrielli con un project financing da 17 milioni per piazza d’Armi

ANCONA Con una maxi-offerta da 17 milioni di euro, Conad prova ora a strappare al Gruppo Gabrielli l’affidamento del project financing per il completamento della riqualificazione di piazza d’Armi, compresa la costruzione di un nuovo supermercato e di un annesso centro commerciale.

Gli elaborati

I documenti della Margherita (tramite la sua controllata Brick Srl) sono arrivati in Comune da giorni, come anticipato dal Corriere, e ora emergono i dettagli della proposta.

La strategia della cooperativa sembra essere quella di battere sui numeri i competitor ascolani, che per primi avevano presentato la loro offerta da 12 milioni di euro. A partire dalla struttura che sarà destinata a diventare il nuovo supermercato di piazza d’Armi, posizionata sul sedime dell’attuale parcheggio di via della Marina. Il progetto del punto vendita a insegna Conad prevede una struttura di 7,6mila metri quadri, a fronte dei 6,6mila della concorrenza Tigre, anche se l’area effettivamente destinata alla vendita al pubblico dovrebbe essere analoga, di circa 2,5mila metri quadri. La Margherita aggiunge però uno spazio di 649 metri quadri al primo piano, destinato ad essere affidato all’Amministrazione perché diventi un luogo di aggregazione civica per eventi ed iniziative. Diversa anche la soluzione architettonica dei due contendenti: se Conad ha puntato su una struttura moderna e con ampi spazi in vetro, Gabrielli ha scelto un capannone dallo stile più classico ed in linea con gli altri punti vendita a marchio Tigre.

Il centro commerciale

Entrambe le offerte propongono poi, come da richiesta del Comune, anche una seconda superficie di vendita, un centro commerciale di 1.319 metri quadri affacciato su via Colombo. Nel caso di Conad, però, si specifica che non sarà destinato ad attività alimentari, forse per evitare di fare concorrenza al nuovo mercato coperto di piazza d’Armi, la cui costruzione (in capo al Comune, per oltre 7 milioni) dovrebbe terminare entro l’estate. Fronte parcheggi, Conad avanza una soluzione da 450 stalli, 23 in più dell’offerta originaria di Gabrielli. Tutti recuperati nel park interrato, sotto al supermercato, mentre i posti a raso, in piazza d’Armi, sono 180 in entrambi i casi. Così come sono 77 per entrambe le proposte i parcheggi al servizio del centro commerciale di via Colombo. Anche sulla gestione degli stalli, Conad e Gabrielli viaggiano in sintonia: park libero e con strisce blu in piazza d’Armi, riservato ai soli clienti sotto al supermercato. In termini viabilistici, poi, la Margherita fa un passo ulteriore. Se Gabrielli aveva proposto la realizzazione dell’attesa rotatoria tra via della Marina e via della Montagnola, Conad ha rilanciato aggiungendo una seconda rotonda per fluidificare il traffico tra via Anfossi, via della Montagnola e la strada d’ingresso in piazza d’Armi. In questo caso, però, il Comune viene avvisato che potrebbero essere necessari alcuni espropri alle attività commerciali che si affacciano su via della Montagnola. Dirimente il fattore tempi: Gabrielli si impegna a completare i suoi lavori in 560 giorni, chiedendo in cambio dell’investimento da 12,9 milioni la concessione dell’area per 30 anni. Di 50 anni, invece, è la concessione chiesta da Conad per la spesa di 17,3 milioni, con i lavori che dovrebbero completarsi nel giro di 600 giorni.

L’iter

La palla, ora, passa al Comune. L’Amministrazione dovrà infatti scegliere il progetto migliore tra i due, che diventerà la base per la gara che entro la fine dell’anno (questo è l’obiettivo) porterà all’individuazione del concessionario. Il suo ruolo lo avrà anche il Consiglio comunale, che dovrà dare il suo assenso alla modifica del Piano triennale dei Lavori pubblici alla luce della scelta della giunta. Sia Conad che Gabrielli, comunque, avranno un mese per adeguare le loro offerte, anche alla luce delle rispettive controproposte.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »