Toscana

La firma del datore di lavoro per accedere al Giocoquando, la novità e le polemiche


Arriva la nuova edizione del Giocoquando, il servizio estivo del Comune di Arezzo nelle scuole dell’infanzia per i bambini e le bambine tra i 3 e i 6 anni. E fin dalle prime ore in cui è uscito l’avviso non sono mancate le segnalazioni e le polemiche per i criteri inseriti. 

Le iscrizioni sono partite oggi, lunedì 4 maggio, e si chiuderanno il 18. Potranno essere fatte solo ed esclusivamente con il modulo on line.

Le attività sono riservate ai bambini e bambine che frequentano nel corrente anno scolastico 2025/2026 i nidi e le scuole dell’infanzia comunali, i cui genitori lavorino entrambi e certifichino di non poter beneficiare di ferie nel mese di luglio 2026, compilando l’apposito modulo nella sottostante sezione.

Genitori lavoratori senza ferie a luglio

È proprio il modulo della certificazione a destare particolare preoccupazione. Per la prima volta infatti non si tratta più di un’autocertificazione, ma di una dichiarazione che deve compilare il datore di lavoro. 

“Se così fosse io sono già fuori – spiega una mamma di un bimbo che frequenta la scuola dell’infanzia Pallanca – il mio datore di lavoro è una grande banca italiana che dovrebbe dichiarare, sotto la propria responsabilità, che io per esigenze lavorative non posso usufruire di ferie nel periodo di luglio. Ma questa è una dichiarazione che presuppone responsabilità penali ed è antisindacale dire che non posso usufruire di ferie che sono un diritto, ma sono pianificate in base ai turni aziendali e secondo le esigenze familiari, non certo per obblighi che mi impone la banca. Nessuno lo firmerà mai un tale modulo.”

La frase incriminata, contenuta nel modulo che il datore di lavoro deve firmare, con tanto di allegato del documento di identità è questa: “…che il lavoratore sopra indicato svolgerà regolare attività lavorativa nel mese di luglio 2026 e che, per esigenze lavorative, non potrà usufruire di ferie nel periodo richiesto per la frequenza alle attività estive “Giocoquando” – luglio 2026. Il/la sottoscritto/a dichiara che quanto sopra è vero e corrisponde ai dati aziendali o professionali in suo possesso.”

Proprio su questi aspetti, ma anche sui criteri per comporre la graduatoria finale degli ammessi, era arrivata anche una segnalazione: “Il punto più critico – ha scritto un altro genitore – riguarda la gerarchia delle priorità per età: il bando, infatti, sceglie di dare precedenza ai bambini di 6 anni rispetto a quelli di 3 anni. Si tratta di un criterio totalmente privo di senso logico: i bambini di 6 anni hanno la possibilità di frequentare molte strutture che offrono campi estivi in città, mentre i bambini di 3 anni vivono in una condizione di cronica carenza di offerta educativa e in molti campi estivi non sono accettati minori di anni 4. Penalizzare i più piccoli a favore di chi ha già maggiori tutele è un controsenso che danneggia le famiglie più in difficoltà.”

E sul modulo da far firmare al datore di lavoro: “Chiedere una firma al datore di lavoro è una richiesta esagerata e vessatoria. Esistono le autocertificazioni (previste per legge nei rapporti con la PA); costringere un genitore a coinvolgere formalmente il proprio titolare per accedere a un servizio comunale è un’inutile complicazione che può creare imbarazzo o tensioni in ambito professionale.”

Come e dove si terrà il Giocoquando

L’avviso del Comune spiega che “le attività saranno seguite da personale qualificato e si svolgeranno nei seguenti periodi: dal 1al 15 luglio compresi e dal 16 al 31 luglio compresi
Può essere chiesto il servizio per uno o per tutti e due i periodi di apertura delle attività. Le sedi di svolgimento dell’ attività ludico ricreativa estiva sono il Nido Cesti di Via Marcantonio Cesti 19 e la scuola dell’infanzia Pallanca di Largo 2 giugno. L’accoglienza per ciascun turno quindicinale, prevede un numero massimo di: 55 bambini ai nidi comunali e di 75 bambini/e frequentanti le scuole comunali dell’infanzia.”

Criteri di formazione della graduatoria

La graduatoria delle domande pervenute viene stilata con i seguenti criteri:
1) diritto di precedenza in favore dei bambini e delle bambine con disabilità certificata;
2) ammissione in ordine anagrafico partendo dai maggiori di età e garantendo l’ammissione del fratello/sorella per i quali sia stata presentata istanza di ammissione per lo stesso turno delle attività (anche in caso di diversa tipologia di servizio);
3) sorteggio, qualora per l’ultimo posto disponibile concorrano due o più bambini/e con la medesima età anagrafica;
L’elenco degli ammessi verrà pubblicato entro il 27 maggio 2026.

 


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