Ancora degrado in via Sant’Eufemia, “Area ostaggio degli sbandati”

La sicurezza nel centro storico di Modena, e in particolare in via Sant’Eufemia, torna a scaldare il dibattito. A sollevare la questione è Luca Negrini, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che raccoglie le crescenti segnalazioni dei residenti e denuncia una situazione di perdurante criticità legata a bivacchi, consumo di alcol e molestie a ridosso dei luoghi vissuti dai giovani.
Il dito è puntato in primo luogo contro le cattive frequentazioni dell’area e le presunte responsabilità di alcune attività commerciali. “Via Sant’Eufemia ha bisogno di più attenzione – dichiara Negrini -. A richiederlo sono i cittadini, che continuano a segnalarci problematiche relative alla costante presenza di sbandati che stazionano sulle panchine a ridosso dello studentato. È necessario procedere a una verifica attenta del negozio etnico da cui tali soggetti continuano ad acquistare alcolici in bottiglie di vetro a qualsiasi ora del giorno e della notte, utilizzate poi, come accaduto di recente, anche come vere e proprie armi, spaccandole durante le loro continue discussioni. Una prassi inaccettabile”.
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Il rappresentante meloniano non risparmia critiche all’amministrazione comunale, accusata di non aver preso sufficientemente sul serio le istanze presentate in passato, come nel caso dell’interrogazione discussa il due ottobre. “Continuare a minimizzare il fenomeno, come ha fatto di recente l’assessore Camporota rispondendo all’interrogazione di Fratelli d’Italia del due ottobre – proprio su via Sant’Eufemia – non fa altro che aggravare la situazione – incalza il capogruppo -. In questo modo si lascia proliferare un problema evidente senza dare risposte né ai residenti né a chi, con la propria attività commerciale, garantisce ogni giorno un presidio di legalità. Parliamo di una via che presenta criticità note da tempo e che richiede un livello di controllo maggiore e costante. È necessario che l’attenzione dell’amministrazione sia reale e visibile, perché da mesi si attendono interventi che non possono e non devono più essere rinviati”.
A rendere il quadro ancora più amaro, secondo l’esponente dell’opposizione, è la prossimità dei disagi a un luogo nato proprio per valorizzare il tessuto urbano. “Ricordiamo inoltre – aggiunge il capogruppo – che proprio a pochi metri dalle panchine utilizzate dagli sbandati vi è uno studentato che avrebbe dovuto rilanciare ulteriormente il centro storico. Riteniamo sia un paradosso che proprio nelle panchine a ridosso dello studentato che avrebbe dovuto rilanciare l’area e creare una zona pensata per ragazzi, famiglie e turisti sia lasciata in questo modo all’incuria. Abbiamo ricevuto inoltre diverse segnalazioni di molestie verbali nei confronti delle ragazze che si trovano a passare lungo la via; è inoltre notizia di pochi giorni fa anche dell’utilizzo in modalità ‘doccia’ della fontanella situata nella strada. Ricordiamo anche che proprio nella limitrofa via Carteria, di recente, si è proceduto allo sgombero di locali non correttamente utilizzati come dormitori: ci risulta che tale sgombero non sia stato definitivo e che tuttora vi siano situazioni ambigue, che stiamo attenzionando, proprio in quegli stessi locali”.
La richiesta conclusiva di Fratelli d’Italia si traduce in un appello a una maggiore operatività e a controlli mirati, auspicando un pronto dispiegamento degli agenti cittadini. “È necessario intensificare gli interventi sia del nucleo della Polizia Locale che si occupa delle verifiche sugli esercizi commerciali, sia sui locali già sgomberati, per verificare che il lavoro fatto non sia stato vano, e soprattutto sul negozio etnico di via Sant’Eufemia, che ad oggi è il punto cruciale di rifornimento quotidiano dei soggetti che ogni sera occupano l’area nel totale disprezzo di chi vive o lavora nella zona”, conclude Negrini.
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