la Lube finisce ko in quattro set

Concreta, solida e incrollabile. La Sir Susa Scai Perugia ha confermato le qualità che l’hanno contraddistinta, che le hanno permesso di compiere un passo probabilmente decisivo verso la conquista del terzo scudetto della sua storia.
Anche la seconda partita di questa finale ha preso la strada del capoluogo umbro, con i ragazzi di Angelo Lorenzetti che hanno seguitato a mostrare l’ottimo stato di forma di quest’ultimo periodo. Nulla ha potuto la pur volenterosa Lube Civitanova, che era partita meglio ma per la quale alla fine non c’è stato nulla da fare.
È dunque finita 3-1 per i Block Devils, che ora avranno tre match point a disposizione per cucirsi nuovamente il tricolore sul petto.
Si comincia con il terzo atto, che si vivrà al PalaBarton mercoledì prossimo alle ore 20:30. Sarebbe un fatto assai gradito chiudere subito, vuoi perché festeggiare davanti al proprio pubblico è più bello (magari con l’imbattibilità assoluta nei playoff), vuoi perché a metà maggio c’è la Champions.
E poter disporre ancora una volta un certo periodo a disposizione per prepararla non sarebbe cosa da poco. Come si è visto almeno fino adesso.
Le cifre
La caratteristica di questo gruppo è quello di tenere botta nei momenti difficili, che pure oggi non sono mancati. Soprattutto a muro, con i cucinieri che hanno prevalso 13 a 9. Lo stesso dicasi in ricezione (58 vs 39%) ma gli altri due fondamentali hanno sorriso ai Block Devils. E’ il caso del servizio (5 aces vs 4) e l’attacco (48 vs 47%).
La palma di migliore in campo è andata a Wassim Ben Tara, protagonista assoluto con 23 punti di cui uno in battuta e ben 4 a muro. Lo score offensivo è del 56%.
La partita
Nessun cambio nel sestetto iniziale, composto da Giannelli – Ben Tara, Semeniuk – Plotnytskyi, Solè – Russo e Colaci libero.
Buono l’approccio dei perugini, che con il muro di Russo trova il 6-8. Civitanova però si ricorda di non essere in finale per caso e va all’8 pari con l’ex Podrascanin. Ace di Boninfante per il 15-12, lo imita Bottolo per il 18-13. Torna in campo Loser dopo una lunga assenza, che a gara in corso saprà farsi notare, ma i Block Devils non riescono a rientrare. Vince la Lube 25-21.
Anche l’inizio del secondo set farebbe presupporre un copione già scritto, soprattutto quando due muri in fila, l’ultimo a firma di Nikolov, assesta il parziale sul 9-5. Loeppky va in battuta per il 12-7 e sembra finita, ma a scuotere i bianconeri è Ben Tara, che stoppa a muro Nikolov (18-16). Lo schiacciatore riuscirà dapprima a pareggiare (18-18) e poi a siglare il punto del sorpasso (19-20), cambiando letteralmente l’inerzia della partita. Plotnytskyi allunga dai nove metri (19-21), Plotnytskyi chiude sul 22-25.
Anche l’inizio della terza frazione si colora di biancorosso: Gargiulo firma il 9-6. Bottolo sbaglia e si torna sull’11-10, di Giannelli il punto del sorpasso (16-17). Ace di Plontytskyi per il 18-20, D’Heer risponde da par suo (20-20). Il servizio vincente di Loser è importantissimo (20-22); la risposta della Lube non c’è e Semeniuk fa ancora 22-25.
Ben Tara vuole continuare a fare la voce grossa: suoi gli attacchi dell’11-13 e il muro del 14-17. Semeniuk sfrutta l’occasione del 17-20, ma la Lube riesce a riportarsi in scia (20-20). C’è da stringere i denti e Perugia lo fa nel migliore dei modi: Russo trova il 20-22, ma Civitanova rimane incollata. Fino al 23-25 realizzato da Loser che ne spegne le velleità.
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