bimbo di un anno muore in casa a Jesi. Inutili gli estenuanti tentativi di rianimarlo

JESI Le urla e i vagiti che riempiono l’aria di vivacità quando in casa c’è un neonato, si sono improvvisamente interrotti per lasciare il posto alla peggiore delle tragedie. Un bambino di appena 12 mesi è morto in casa intorno alla 17,30. In un’abitazione di via XXIV Maggio, appena fuori dal centro città, un bambino di un anno ha smesso improvvisamente di respirare.
Cos’è successo
Il bimbo, di origine nordafricana ma nato a Jesi, era nella sua culla quando ha accusato il malore. Attimi di disperazione e di terrore. I genitori si sono accorti che il piccino non respirava, hanno provato a capire l’incomprensibile, mentre disperati chiamavano il Nue112 e cercavano di spiegare cosa stesse accadendo al loro figlio.
Sul posto sono intervenuti i sanitari della Croce Rossa del vicino Comitato di Jesi, a sirene spiegate. Ma la criticità della situazione ha imposto all’operatore della centrale operativa di inviare anche l’eliambulanza Icaro01 in codice rosso di massima gravità.
L’équipe di medici rianimatori ha trovato il piccolo in arresto cardiaco e ha tentato disperatamente di rianimarlo. Manovre svolte con l’apprensione di chi ha il camice addosso e cerca di salvare una vita.
Ma dopo estenuanti tentativi, si sono dovuti arrendere. Non c’è stato niente da fare e ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile. Non è rimasto altro che constatare il decesso del bambino, sopraggiunto per cause naturali. Non è stato possibile neppure trasportarlo in pronto soccorso. Sono stati allertati anche i carabinieri, intervenuti sul posto con il nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Jesi. I militari hanno avvisato il pm di turno della Procura e lo hanno informato dei fatti. Nelle prossime ore il magistrato dovrà decidere se disporre un esame autoptico per far luce sulle cause del decesso o concedere il nullaosta per la sepoltura.




