Friuli Venezia Giulia

Caro vita senza tregua: energia e alimentari spingono l’inflazione, famiglie sempre più in difficoltà

2 maggio 2026 – ore 17:30 – Un’inflazione in ripresa, trainata soprattutto dall’energia e dai beni alimentari non lavorati, e una conseguente contrazione della fiducia dei consumatori, con effetti diretti sulla capacità di spesa delle famiglie. È il quadro che emerge dall’analisi dell’Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino FVG (MDC FVG) sui dati Istat relativi al mese di aprile. Nel confronto su base annua, l’inflazione si attesta al +2,8%, segnando un’accelerazione sostenuta in particolare dai prezzi degli energetici (+9,5%) e degli alimentari non lavorati (+6,0%). Un incremento che si riflette direttamente sul “carrello della spesa”, con i prezzi dei beni alimentari e dei prodotti per la cura della casa e della persona in aumento al +2,5%, mentre i prodotti ad alta frequenza d’acquisto passano dal +3,1% al +4,3%.

A incidere in maniera significativa sull’andamento complessivo dei prezzi sono anche le voci legate ai costi dell’abitazione – acqua, elettricità, gas e altri combustibili – che segnano un aumento del +5,3%, oltre ai prodotti alimentari e alle bevande analcoliche, in crescita del +3,1%. Secondo il segretario regionale di MDC FVG, Dino Durì, il contesto internazionale continua a esercitare una pressione rilevante sull’economia domestica. “Il perdurare della crisi geopolitica, unito alle ricadute dirette sui prezzi nel nostro Paese – dall’energia ai carburanti fino agli alimentari – ha compromesso la fiducia dei consumatori”, osserva. Un clima che si traduce in una riduzione della propensione alla spesa e in un conseguente effetto depressivo sui consumi interni. L’impatto sui bilanci familiari appare concreto. A parità di consumi, l’attuale dinamica inflattiva comporta una maggiore spesa media annua di circa 920 euro per una famiglia tipo, che sale a 1.265 euro nel caso di nuclei con due figli. Solo sul fronte alimentare, l’aumento dei prezzi – pari al +3,1% annuo, con punte del +6% per i prodotti non lavorati – determina un aggravio di 195 euro per le famiglie standard e di 285 euro per quelle con figli.

Particolarmente rilevanti risultano i rincari nel comparto energetico. I beni non regolamentati passano dal -2,0% di marzo al +9,9% di aprile, mentre quelli regolamentati registrano un incremento da -1,6% a +5,7%, contribuendo in modo significativo alla pressione complessiva sui costi. Il presidente di MDC FVG, R.G. Englaro, richiama la necessità di interventi strutturali per evitare una contrazione più marcata dei consumi. “Servono controlli efficaci e misure mirate sui beni e servizi di prima necessità, a partire dagli alimentari e dalle spese sanitarie”, sottolinea. Tra le proposte avanzate dalle associazioni dei consumatori del CNCU, già sottoposte al Governo nell’autunno 2025, figura il rafforzamento dei poteri della Commissione di allerta rapida sui prezzi, in coordinamento con le autorità competenti, per contrastare le pratiche scorrette lungo le filiere. Viene inoltre sollecitata un’estensione del monitoraggio dei prezzi a un paniere più ampio di beni, non limitato al solo comparto alimentare.

Sul piano delle misure di sostegno, si propone l’istituzione di fondi per i nuclei familiari più in difficoltà per fronteggiare le spese energetiche e alimentari, oltre a interventi specifici contro il fenomeno della shrinkflation, ossia la riduzione delle quantità dei prodotti a parità di prezzo, che comporta un aumento indiretto dei costi per i consumatori. Tra le altre richieste, la rimodulazione dell’IVA sui beni di largo consumo, con un potenziale risparmio stimato in oltre 500 euro annui per famiglia, e, sul fronte dei carburanti, lo scorporo delle accise dall’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto. Per quanto riguarda le bollette elettriche, viene infine indicata la necessità di trasferire nella fiscalità generale gli oneri di sistema non direttamente collegati al mercato dell’energia. In questo contesto, lo Sportello SOS Consumer MDC FVG resta attivo per fornire assistenza e informazioni ai cittadini, in un momento in cui il caro vita continua a rappresentare una delle principali criticità per le famiglie del territorio.

Contatti utili:
Sportello SOS Consumer MDC FVG
Email: [email protected][email protected]
Telefono: 0432 490180 (ufficio) – 335 5830536 (cellulare)
Sito: https://www.difesadelcittadinofvg.cloud/s/eLtL7mAJ8z2wtrn

Articolo di Francesco Viviani

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