Pannaconi di Cessaniti, scuola e campi sportivi nel degrado: la denuncia dei genitori FOTO
Situazione critica a Pannaconi, frazione del comune di Cessaniti, dove l’area adiacente alla scuola frequentata quotidianamente da numerosi bambini versa in condizioni che i genitori definiscono “inaccettabili”. A sollevare il caso è un gruppo di gemotori, preoccupati per lo stato di abbandono in cui si trovano i campi e gli spazi utilizzati dai più piccoli subito dopo l’uscita da scuola. Le criticità segnalate sono molteplici: porte da calcio rotte o addirittura sospese, reti divelte e lasciate a terra, presenza di pulci e zecche e, soprattutto, condizioni igienico-sanitarie precarie che mettono a rischio la salute dei bambini.
“È una situazione grave – raccontano – i nostri figli escono da scuola e si ritrovano a giocare in un’area che dovrebbe essere sicura ma che invece è pericolosa sotto diversi aspetti”. Tra le segnalazioni più urgenti, anche la presenza di porte del metano aperte e non adeguatamente messe in sicurezza.
A complicare ulteriormente il quadro, la presenza di alcuni cani randagi. Le famiglie, però, non sono rimaste ferme: è stata infatti già attivata una procedura, con il supporto di una dottoressa, per il recupero dei cuccioli e la sterilizzazione della madre. Un intervento che dimostra il senso di responsabilità dei cittadini, ma che – sottolineano – non può sostituire l’azione delle istituzioni.
Nonostante le segnalazioni al Comune, denunciano i genitori, “non è arrivata alcuna risposta concreta, né per la pulizia dell’area né per la gestione degli animali o la messa in sicurezza delle strutture”.
Il malcontento cresce e non si escludono ulteriori iniziative da parte dei genitori, pronti a mobilitarsi per tutelare i propri figli e ottenere interventi immediati. “Vogliamo solo che i nostri bambini possano entrare e uscire dall’asilo e dalla scuola e giocare in un ambiente sicuro e dignitoso”, concludono.
La vicenda riaccende i riflettori sul tema della manutenzione degli spazi pubblici e della sicurezza nelle aree frequentate dai più piccoli, sollecitando un intervento urgente da parte delle autorità competenti.
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