Palmi, porte chiuse alla disabilità: madre e figlio senza un alloggio
È una madre sola Rosanna Melara. Una giovane donna che ha dedicato gli ultimi anni della sua vita al figlio Gabriele, affetto da disturbo dello spettro autistico (Asd). Un impegno che per lei non si è mai tramutato in un peso. Anzi: un amore profondo ha portato Rosanna a lasciare Palmi per Reggio, più vicina alle attività che impegnano il suo bambino. Da alcuni giorni, però, madre e figlio sono senza un’abitazione in cui vivere. «Nessuno – denuncia la donna – vuole affittarmi una casa. Appena vengono a sapere che mio figlio è autistico si tirano indietro dicendo che non vogliono problemi». Rosanna decide di rivolgersi alla Gazzetta del Sud per chiedere un aiuto e parte dall’inizio di questa storia piena di amore e paure, di speranze e frustrazioni. Una storia che ha per questa madre un solo punto fermo: «Non voglio vivere lontano da mio figlio. Io sono assegnataria di assegno di inclusione – spiega – e qualche mese fa ne ho perso diritto per un problema che avevo avuto anni addietro. In quel periodo vivevo a Gallico in affitto, ma per quel motivo ad aprile ho comunicato al padrone di casa che dovevo andare via. Con i 500 euro dell’accompagnamento non potevo permettermi un affitto». Dopo il passaggio in una casa famiglia, riesce a risolvere il problema economico e richiama il proprietario della vecchia casa. «Mi ha detto – racconta – che la casa l’aveva affittata, ma io avevo un contratto che scadeva il 31 gennaio 2027». Mentre la questione finisce nelle mani di un avvocato, la donna si rimette in cerca di un alloggio. La ricerca parte dalla sua città, Palmi, ma dopo giorni non riesce a trovare niente: «Sto avendo difficoltà a trovare una casa in affitto, perché appena sentono che ho un bambino con disabilità mi dicono che non vogliono problemi.
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